Fabrizio domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 12/05/2017

Sono disperato

Buon giorno sono un uomo di 41 anni,vi prego non giudicatrice male,ma ho avuto per 6 anni una storia extra coniugale con una coetanea anche lei sposata con figli.Per breve periodo abbiamo avuto rapporti intimi molto intensi,poi per una serie di situazioni,abbiamo deciso di non frequentarsi più ma di sentirci spesso.Da ciò è nata una bellissima amicizia,dove si condivideva tutto,gioie e dolori.Con mia moglie e i miei figli va bene,non provo il bisogno di scappare o cambiare.Improvvisamente il giorno 8 maggio 2017 mi chiama la mia amica e mi dice cosi"Dobbiamo parlare,la notizia che ti darò non ti piacerà,non è facile neanche per me,ma sto passando un periodo di grandi interrogativi e vorrei capire cosa non va in me,tu non devi essere il mio punto di riferimento e io non devo essere il tuo,non dobbiamo più sentirci,addio"....Io sono distrutto,mi manca tremendamente,piango tutto il giorno,mia moglie si sta accorgendo e ho paura di rovinare anche il matrimonio...come devo fare,sono distrutto aiutatemi,vorrei sentirla ancora e nello stesso tempo non,aiuto

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giuseppina Cantarelli Inserita il 13/05/2017 - 11:59

Gentile Fabrizio ,
lei mi fa pensare a quante facce possa avere l'amore e a come, laddove per qualcuno la doppiezza rappresenti un completamento e mi pare questo il suo caso, per un altro/a, e mi pare il caso della sua amica, possa al contrario significare conflitto e lacerazione. L'intensità del suo sentimento per l'amica, anche se non più legato alla sessualità, è stato ed è ancora molto intenso e fonte di gioia, ma mi chiedo in che rapporto sia con sua moglie, che da come descrive, appare una figura d'ombra, quasi di sfondo, come se lei Fabrizio ,fosse capace di onorare e rispettare un contratto istituzionale quale è il matrimonio vivendo il suo quotidiano con estrema fatica e, una volta in pace per aver svolto il suo compito da bravo cittadino e figlio della cultura cui appartiene, pretendesse la sua mezz'ora d'aria al giorno , o un'ora di ricreazione . Si può tradire in tanti modi , e non spetta certo a me giudicarla, ma di questo si tratta . La sua amica è giunta alla consapevolezza di quanto alla fine , questo rappresenti un grosso problema per la sua coscienza morale . Lei no. Questa storia può rappresentare un importante stimolo per la riflessione legata alle VERE priorità affettive della sua vita e forse è arrivato il momento di farsi aiutare a comprenderle.
Cordiali saluti
Dott.ssa Giuseppina Cantarelli
Parma