Nina domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 08/05/2017

Bologna

Un uomo indeciso

Ho da 2 anni una relazione con un collega, entrambe sposati, io con 2 figli, lui senza. E' una relazione molto passionale. Ha condotto me alla separazione da mio marito e lui ad "andare via da casa" circa 3 mesi fa. Ora però fatica a distaccarsi dalla relazione con la moglie, rimanendo per lo più affezionato alle "cose" che facevano insieme, pur vedendosi molto raramente ma rimanendo comunque in contatto quotidianamente. Lei, al corrente della situazione, attende che a lui passi il "capriccio" e nega qualsiasi altra possibilità, continuando a tentare di esercitare un assiduo controllo su di lui. Questo gli genera confusione, sensi di colpa e lo fa sentire poco libero di vivere la sua vita, tanto più che la stessa situazione l'ha già vissuta quando lasciò la precedente fidanzata per iniziare la relazione con la moglie: le due relazioni si sono sovrapposte fino a che la fidanzata di allora non decise di non farsi più trovare. Sembra incapace di interrompere le relazioni, quella con la ex fidanzata, quella tra di noi che abbiamo cercato di interrompere più volte, quella con la moglie. E questo non consente di vivere completamente la nostra relazione. E a questo si aggiunge la fretta di dare risposte definitive che periodicamente gli viene, perché sente di aver lasciato tutte e due in attesa di risposte e ha paura di sbagliare nella sua scelta o comunque di perdere qualcosa di importante (e questo sia in un caso che nell'altro). In realtà io non attendo risposte, ma vorrei poter sperimentare la nostra relazione in una dimensione di normalità e non di clandestinità. Non so più cosa fare e come comportarmi, se lasciarlo o suggerirgli di stare solo per un po oppure dargli tempo. E in questo secondo caso cosa possa significare dargli tempo: consentirgli di continuare nelle modalità relazionali con la moglie che ha ora o stabilire dei limiti? Nel tempo la situazione e i suoi continui tentennamenti e paure si stanno facendo insostenibili.

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