Vanna domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 06/04/2017

Agrigento

Attriti tra mia madre e il mio ragazzo

Gentili Esperti, sono una studentessa di 20 anni fidanzata da ormai otto mesi con un ragazzo di 30. La nostra relazione dopo alcuni mesi ha cominciato ad esser travagliata a causa di liti piuttosto frequenti e accese, dovute a problemi quali mancanza di fiducia, scarso dialogo, diffidenza, paura e limitazioni di vario tipo. Tra queste ultime, ha influito sicuramente il rapporto complesso con mia madre che non ha mai accettato davvero che io stessi con lui, sia per motivazioni anagrafiche (lei e mio padre hanno nove anni di differenza, mia sorella e il fidanzato tredici ma ciò non conta: coerenza, portami via!) che motivazioni legate al passato di lui (ha avuto molte ragazze e il mio errore è stato metterla a parte di ciò, mi sono resa conto solo dopo che i genitori NON sono amici ed alcune cose per quieto vivere andrebbero taciute). Ripetutamente mi ha spronata a lasciarlo, mandando "frecciatine" a tutte le ore del giorno e della notte, facendomi il muso lungo e affermando cose spiacevoli sul suo conto. Come se non bastasse, due mesi fa io e il mio ragazzo abbiamo subito una rapina in un luogo in cui ci eravamo appartati (e va bene, siamo stati incoscienti e non ho alcuna intenzione di dire nulla a riguardo, per fortuna non ci è accaduto nulla e ABBIAMO IMPARATO LA LEZIONE) e questa è stata la goccia che ha fatto travisare il vaso; lei dice che non si sente sicura quando sono con lui perchè ha paura che LUI possa mettere me in una situazione di pericolo simile(ma chi, da ragazzo, non l'ha fatto in macchina almeno una volta?). Provo a immergermi nei suoi panni e capisco le preoccupazioni di mia madre, ma non sopporto che non mi ascolti quando le dico che non accadrà mai più (OVVIAMENTE!) o che abbia delle riserve nei confronti di lui (accentuate da questo accadimento spiacevole). Mia madre è invadente, lo è sempre stata, vuole sapere tutto nei minimi dettagli, anche riguardo i miei amici. Controlla i miei ultimi accessi su whatsapp, quando esco di casa si affaccia alla finestra per vedere chi mi passa a prendere, una serie di piccoli gesti che probabilmente vi faranno anche sorridere perchè banali ma, se sommati anche alle nostre divergenti peculiarità caratteriali (lei chiusa e pettegola, io innamorata della libertà), hanno un effetto cumulativo devastante. Percepisco la sua figura come coercitiva nei miei confronti, è iperprotettiva e questo suo atteggiamento asfissiante in più di un'occasione mi ha esasperata al punto che ho deciso di lasciarlo, anche se siamo sempre ritornati insieme. Mi sento al centro di due fuochi, non voglio dover scegliere tra lui e mia madre (mio padre non sa nulla) ma vorrei vivere una relazione "normale"; invitare il mio ragazzo a casa mia (tra me e mia sorella nessun partner ha mai varcato la soglia di casa, dice mia madre che dobbiamo vivere le nostre storie fuori dalle mura domestiche), fare un weekend con lui (non sia mai il cielo!), uscire e fare più tardi la sera senza che lei mi invii il tipico messaggio odioso "Dove sei?". Lei sostiene di non odiarlo ma di non riuscire a dormire quando esco con lui da quando c'è stata la rapina. Cosa dovrei fare? Mentirle? Non è nel mio stile, ho sempre prediletto l'onestà intellettuale e la sincerità alle bugie. Vorrei soltanto che lei rispettasse la mia libertà di azione e pensiero perchè percepisco egoismo nei suoi atteggiamenti e quando mi interfaccio con lei mi sento in gabbia. Cosa devo fare? Vi prego di rispondermi, grazie in anticipo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 06/04/2017 - 20:40

Cara Vanna,
mentire non può essere la soluzione in quanto tua madre si rasserenerebbe sulla base di una menzogna. Se credi davvero che questo ragazzo meriti la tua e la sua fiducia devi avere pazienza, e soprattutto dimostrare a tua madre ( come una persona adulta dovrebbe fare) che sei responsabile e se perfettamente in grado di fare le tue scelte. Se ti nascondi questo non potrà mai accadere. Cerca di creare occasioni di confronto pacifico tra tua madre e il tuo ragazzo e se davvero,come tu dici, è una persona degna di fiducia, tua madre alla fine lo capirà. Non dimenticare che il suo unico intento è fare il tuo bene.
Se vuoi scrivimi ancora.
In bocca al pupo

un caro saluto
dottoressa Loredana Trebisacce