Matilde domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 29/03/2017

Foggia

Sono in confusione

Buongiorno , sono una ragazza di 23 anni , sono fidanzata dall'età di 14 anni con lo stesso ragazzo e dopo 10 anni che stiamo insieme abbiamo deciso di sposarci .
Però c è un problema che mi opprime , non so se voglio più sposarmi , perché non riesco ad accettare i comportamenti infantili del mio ragazzo che prima non riuscivo a vedere e ora che sto diventando più grande noto tutto.
Il mio ragazzo ha 27 anni però di mentalità ne dimostra 10 anni credo, è molto infantile , e io non riesco più a gestire la situazione .
In questi anni ho cercato con tutta me stessa di migliorarlo ma non ci sono riuscita .
Il problema principale è che io non mi sento sicura di creare famiglia con lui , non credo sia una persona responsabile da potersi assumersi delle responsabilità più grandi di lui..ne ho parlato anche con lui , ma continua a ripetere che sono paranoica e che vedo sempre il negativo in tutto .
Il problema che io non mi sento sicura,protetta,non sento la presenza di un uomo accanto a me , ma semplicemente di un ragazzino da accudire e stare sempre dietro a qualunque cosa che faccia , per evitare che faccia danni .
Io l ho lasciato parecchie volte al mio ragazzo ma sono ritornata aiutare starci insieme a causa del legame famigliare forte che si è creato con la sua e la mia famiglia.
Poi ho il problema che abbiamo comprato casa ed è contestata ad entrambi e come garanzia abbiamo messo lo stipendio di mio padre.
E se non faccio questo grande passo di lasciarlo è anche perché ho paura ,ho tanta paura di ferire i miei e sopratutto mio padre .perché io amo la mia famiglia e ne morirei se soffrissero per colpa mia .
A causa di questa situazione mi ha portata a tradire , e non sono fiera di questa situazione .
Ora vorrei un consiglio da voi , come mi devo comportare ? Come faccio a capire se veramente voglio sposarmi ?
E soprattutto riuscirò mai a farlo migliorare al mio ragazzo ?
Aiutatemi,grazie.
Spero mi potete aiutare perché sto in crisi .

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Stella Semproni Inserita il 29/03/2017 - 16:27

Cara Matilde......
sicuramente la situazione che racconta è complessa e delicata, il fatto che lei non si senta libera di lasciare il suo fidanzato per via del forte legame tra le famiglie e a causa dello stipendio di suo padre messo a garanzia della casa cointestata mi sembra per certi aspetti assolutamente comprensibile in quanto possono subentrare sentimenti di vergogna e la paura di deludere le aspettative di chi amiamo.
Ma c'è anche da dire che, se analizziamo bene la situazione, un papà che garantisce per voi per una cosa così importante deve essere un papà che ha a cuore la felicità di sua figlia più di ogni altra cosa per cui trovo difficile pensare che i suoi genitori rimarrebbero impassibili se venissero a conoscenza della sua reale condizione interiore fatta di frustrazione, incertezze e senso di solitudine.
Certamente non sarebbe qualcosa che li renderebbe contenti, loro vorrebbero la felicità della figlia e credono che sposando il suo compagno storico potrà trovarla. inoltre saranno ormai molto legati a lui e alla sua famiglia per cui un primo momento di preoccupazione, spaesamento e difficoltà lo vivranno sicuramente ma sono certa che troveranno il modo di affrontare questa situazione insieme a lei perché la vita evidentemente lo richiede: i fatti non riguardano mai solo i diretti interessati ma anche chi è vicino. Avranno anche loro da riflettere e da imparare.

Se vorrà contattarmi in privato sarò disponibile. Nel frattempo le auguro di riuscire a trovare il coraggio e la giusta fiducia in se stessa per affrontare questa sfida che la vita le ha posto davanti....

Cordialmente,
Dott.ssa Stella Semproni