Vichy domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 17/03/2017

Verbano-Cusio-Ossola

Dipendenza affettiva e fine relazione

Buonasera!! Vorrei un vostro consiglio sincero. Sono uscita da tre anni di relazione dipendente in cui mi sono annullata ho perso me stessa ho cercato e sperato giorno per giorno di poter cambiare e migliorare la nostra relazione senza alcun risultato ho idealizzato lui mi sono illusa che tutto potesse risolversi(lui ha dei problemi psicologici e di depressione, ansia l'adhd e un'immaturita generale che gli fa vivere la sua vita malissimo)e ora mi ritrovo sola senza aver risolto niente a pensare come mai non ha funzionato a pensare di poter tornare un giorno insieme a lui a deprimermi e a piangere ogni giorno a non trattarmi bene non riesco ad accettare e ad andare avanti anche se me ne rendo conto e me lo impongo!! È una delle più grandi sofferenze della mia vita non riesco a vedere la mia vita senza di lui. Voglio chiedervi se veramente è necessaria una psicoterapia oppure devo piano piano convincermi da sola! Ho paura che questa dipendenza si possa ripresentare nel futuro. Quale psicoterapia mi consigliereste? Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Inserita il 17/03/2017 - 11:52

Gent.le Veronica,
nella sua domanda ha già scritto lei stessa la risposta.
Il percorso terapeutico la aiuterebbe a comprendere le sue scelte passate e soprattutto è utile per analizzare il SUO presente emotivo e relazionale che avrà inevitabilmente una ricaduta sul suo fututro.
Analizzare il suo bisogno di dipendenza, individuare il tipo di attaccamento che lei instaura con le figure per lei significative ed importanti, insieme ai motivi o i perché di un simil legame, è di grande utilità e benessere per la sua salute psichica ed esistenziale.
Scelga prima in modo consapevole di intraprendere un percorso psicologico e successivamente cerchi un esperto.
Il mio consiglio sull'indirizzo psicoterapeutico è il cognitivo-comportamentale. Ma lei scelga quello che più confa al suo sentire.

Cordialmente,
dott.ssa ARCANGELA ANNARITA SAVINO