Maria domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 16/03/2017

Reggio Calabria

Non mi capisco

Salve sono Maria ho 29 anni con una relazione stabile e felice da 10 anni con un mio coetaneo non siamo sposati e non conviviamo. L'anno prossimo faremo il passo verso l'altare, ora non ci dovrebbero essere problemi di alcun genere, ma voglio spiegargli brevemente il problema che mi angoscia e mi affligge. Premetto che il mio fidanzato contro la mia famiglia Non ha nulla e viceversa anzi gli vogliono molto bene. Questo è solo un mio problema personale A questo punto, il mio fidanzato non è mai venuto a mangiare o a parlare con i miei quante volte è stato invitato ha sempre rifiutato e attenzione a me sta bene così, non mi vergogno assolutamente del mio fidanzato anzi sono orgogliosa di lui E del suo lavoro. Quando mi parlano del mio fidanzato a casa Mia cerco di evitare il discorso qualunque domanda o altro, mi suona il telefono è lui, se sono in stanza da sola va bene se invece capita che ci sia qualcuno con me cambio stanza Per restare da sola. Non penso sia gelosa nei suoi confronti verso i miei assolutamente. Ieri mi ha detto che voleva mangiare a casa mia e io ho rifiutato dicendo che dobbiamo organizzare meglio E ha pensato che io mi vergogno di lui. Forse mi vergogno dei miei sono una brutta persona cerco di mettermi in testa che quella è la mia famiglia e se non fosse stato per loro Non sarei qui, ma poi penso alla situazione che ho a casa E tutto ritorna cOme prima. Aiutatemi a capire cosa voglio

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 18/03/2017 - 12:13

Viterbo
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Gentile Maria,

forse sarebbe il caso di riflettere su questa reciproca necessità di mantenere separate le vostre rispettive famiglie di origine. Inizialmente molte coppie possono sentire il desiderio di vivere la loro relazione in modo esclusivo e senza la compartecipazione di altri, la vostra però dura ormai da 10 anni e probabilmente avete delle resistenze reciproche che condividete insieme. A volte nelle coppie si forma una sorta di "contratto implicito" (la condivisione del "non detto") che riguarda diversi modi di fare nei rispettivi ambiti di interesse (amicale, famigliare, sociale ecc.). Tutto questo con il tempo potrebbe subire delle trasformazioni utili e funzionali al benessere della coppia, si tratta semplicemente di comprenderle e capirle.
Cosa significa per lei vergognarsi dei suoi genitori?
Pensa che il suo partner possa cambiare la sua percezione di lei entrando maggiormente nelle dinamiche famigliari?
Lei tende ad essere una ragazza riservata in famiglia anche nel condividere aspetti più personali come il rapporto di coppia?

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicodinamica