s. domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 20/01/2017

Bolzano

Non riesco a fare l'amore

Ho 26 anni e da piccola sono stata violentata. Non l'ho mai detto a nessuno.
Non ho mai avuto rapporti sessuali né vere relazioni amorose. Farmi toccare da un uomo mi ha sempre provocato disgusto,soprattutto il fatto che mentre mi baciava e toccava potesse eccitarsi. Da due mesi ho una relazione con un uomo più grande di 24 anni , sposato, che per me ha lasciato la moglie.
È la prima volta che provo attrazione sessuale per una persona. Lo conosco da un anno e mezzo ed è sempre stato molto dolce con me. Mi piace baciarlo, abbracciarlo, farmi abbracciare, averlo nudo accanto a me. Io resto sempre vestita e per provare piacere mi"struscio"su di lui. Lui allora cerca di mettermi le mani sotto i vestiti e io gliele sposto. A volte gli blocco le mani sopra la testa per impedirgli di toccarmi. Lui è molto risentito da questa cosa, dice che si sente usato e che questo è un comportamento da uomo, non da donna. Non si eccita più da settimane. Mi ha detto che non ci riesce più perché tanto sa che " non se fa nulla". Sento che non mi desidera più. Ho iniziato a masturbarlo con la mano. Quando lui mi avverte che sta per eiaculare, smetto e gli dico che se vuole può andare in bagno. Mi ha chiesto più volte perché lo faccio, se sia un modo per provare la sua virilità o cosa. Non so cosa rispondergli, non lo capisco neanch'io. Forse è un modo per compensarlo di ciò che non riesco a dargli. Mi vede spesso piangere e da una frase che ho detto penso abbia intuito che sono bulimica.È diventato freddo, temo rimpiango di aver lasciato la moglie e ci voglia tornare assieme.Gli controllo il cellulare per paura che mi stia solo prendeno in giro.
Non so cosa fare. Per favore consigliatemi

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 20/01/2017 - 17:31

Napoli
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Cara S., quello che ha vissuto immagino sia stato qualcosa di molto forte ed il fatto di non averlo raccontato a nessuno credo non l'abbia di certo aiutata a "digerirlo" . La possibilità e il desiderio sessuale sperimentato per la prima volta in questa relazione le porta in primo piano l'evidenza che forse qualcosa si è bloccato a seguito di quell'evento, che dopo di esso la sessualità (e soprattutto l'idea che un uomo possa eccitarsi per lei) è diventata qualcosa di sgradevole, collegata al disgusto, allo schifo e spaventosa (tanto da evitarla). Tutto ciò le rende impossibile concedersi, al contrario, di provare piacere dal contatto intimo con un uomo. Credo che forse in questi anni abbia provato da sola a superare questa brutta esperienza e forse anche la sua bulimia (in cui si "rifiuta", gettando via qualcosa, in cui spesso si prova il disgusto ed il senso di colpa) sia stata un tentativo in questa direzione. Tuttavia, come è comprensibile, forse da sola non poteva riuscirci e se davvero vuole poter vivere liberamente tutte le sfere della sua vita, anche quella sessuale, deve poter chiedere aiuto. L'averlo fatto qui è stato sicuramente un passo importante, ma credo che la situazione necessiti di un tempo ed uno spazio maggiormente adeguato. La invito, pertanto, a contattare un terapeuta della sua zona, per essere aiutata in questo senso,

Resto a sua disposizione,
un caro saluto,

Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa, Psicoterapeuta sistemico-relazionale
Napoli, 3280273833