Ilaria domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 05/01/2017

Roma

Come sciogliere la situazione?

Buonasera a tutti. Ho bisogno di aiuto, sia per quanto riguarda il rapporto con il mio ragazzo che con i miei genitori.
Le due questioni sono strettamente collegate credo.
Ho 24 anni e ho una relazione con il mio ragazzo da circa 2 anni e mezzo. Premetto che lui è il mio primo ragazzo, sia ufficiale che ufficioso. La relazione andava avanti bene, seppure ci sono delle cose che fin dall'inizio mi hanno preoccupato che rigurarda il fatto di non voler avere rapporti prematrimoniali da parte mia, in quanto credente e quindi coerente con le idee cristiane. Diciamo che da quando ho conosciuto lui, queste idee vacillano, perchè va bene essere cattolici e cristiani, ma credo che gli eccessi in ogni caso non vadano bene. Ne ho parlato con lui, e lui circa 1 anno fa ha detto di accettare questa situazione e che non necessariamente per stare insieme due persone debbono arrivare al rapporto sessuale completo, ma ci possono essere varie cose da poter fare assieme. Fino a qui tutto ok. Nel frattempo nella mia famiglia c'è sempre stata questa idea di non avere rapporti prematrimoniali, che fare l'amore è una cosa importante eccetera. Mio padre in particolare ha fatto sempre in modo che in questi due anni e mezzo non rimanessimo mai da soli a casa, e che le vacanze da soli non si potessero fare in quanto considerate come "viaggi di nozze anticipati". Quindi le vacanze in estate le facciamo tutti insieme e a volte capita di andare fuori Roma sempre tutti insieme nel weekend.
Nel frattempo però, noto che altre coppie e altre ragazze, anche le più credenti, vivono il rapporto di coppia diversamente, viggiando e per esempio frequentando casa del ragazzo come se fosse la cosa più normale diquesto mondo.
Ho sempre pensato che tutto sommato questa chiusura totale non può rappresentare un bene, perchè sì fare l'amore è importante e lo è ancora di più se lo si fa credo con la persona che più sia ama. Diciamo che, facendomi un esame di coscienza, posso capire che vivere una relazione in continua condivisione con gli altri non deve essere semplice.
Non ho mai fatto viaggi da sola con lui, mai a casa da sola con lui, decisioni prese in condivisione, orari precisi per il ritorno a casa.
Questa situazione inizia a pesarmi e io ho 24 anni, considerate che mia sorella ha 29 anni e ha seguito le stesse regole con il suo ragazzo.
Da ieri nel frattempo non parlo più con il mio ragazzo perchè dice di voler passare più tempo solo con me, "in intimità". Ha detto che vede la differenza con le altre coppie e lui vuole condividere e aumentare insieme a me le cose a fare insieme. Abbiamo litigato e non ci parliamo più. Da una parte è stata come una doccia fredda per me, dal momento che non ha senso secondo me fare paragoni con le altre coppie e poi per il fatto che il suo atteggiamento è cambiato. Lui mi dice di non chiedere nulla di strano, ma io non so nell'immediato cosa fare! Non capisco questo suo lamentarsi improvvisamente, come le carte in tavola siano cambiate all'improvviso.."le parole contano, ma devono seguire dei fatti", significa che fino ad ora ci siamo detti una marea di stupidaggini. Non capisco come questo singolo aspetto può mettere in discussione tutto quello che c'è stato fino ad ora. Sono veramente in confusione. Vi prego, aiutatemi :(

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Claudia Petrilli Inserita il 05/01/2017 - 15:54

Cara Ilaria, la sessualità è una sfera complessa e molto intima dell'essere umano ed è influenzata da una serie di variabili tra cui ha estrema importanza l'educazione ricevuta. Alcuni precetti, ad esempio quelli legati alla morale religiosa di appartenenza possono condizionare le nostre scelte e il nostro modo di vivere la sessualità. All'interno del rapporto di coppia la sessualità è un momento intimo e magico che unisce i partner in modo completo e molto intimo, ma per ognuno la scelta resta individuale. Il mio consiglio è cercare di parlare in maniera sincera col suo ragazzo, provando a capire i desideri e le scelte di entrambi su un argomento così delicato e così cruciale all'interno di una relazione. Ne approfitti anche per capire veramente quali sono i suoi desideri, al di là dell'educazione ricevuta e delle aspettative della sua famiglia, e poi si comporti nel modo in cui ritiene la faccia sentire meglio. Resto a disposizione. Cari saluti