Marta domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 14/11/2016

Agrigento

Cosa voglio davvero?

Buonasera mi chiamo Marta. Ho 34 anni è da due anni vivo una relazione con un ragazzo al quale credo di aver dato tutto l'amore possibile e che dì amare e forse anche troppo. Per lui ho lasciato il mio ex ragazzo con il quale ho convissuto e vissuto una lunghissima w bellissima relazione. un ragazzo perfetto, pieno di attenzioni, dolce e per lui rappresentavo il centro del suo mondo. I primi mesi della nostra relazione sono stati molto difficili e ci siamo lasciati diverse volte proprio per la nostra differenza caratteriale e di gestione della coppia ma soprattutto per via di quello che volevamo, che era molto diverso. Da pochi mesi a questa parte stiamo finalmente abbastanza bene insieme anche se persistono quelle differenze che spesso mi creano difficoltà e mi fanno sentire e passare per una persona alla quale manca sempre qualcosa... Ed è vero. Il problema sorge quando mi rendo conto che lui non è pronto a convivere e ad impostare una vita insieme, e soffro molto perché vorrei più attenzioni da parte sua. Ed inoltre ho la consapevolezza che come ama se stesso non amerà mai me. Ci soffro perché mi rendo conto che sto vivendo un amore non tanto sano perché vivo delle sue attenzioni. Ma ci sono altri giorni che all'idea di convivere ed impostare una vita insieme mi viene l'ansia perché non mi va, non mi sento pronta e sto benissimo così e voglio mantenere i miei spazi. Cosa ho che nn va?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 14/11/2016 - 17:32

Napoli
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Cara Marta, a volte mettiamo fuori e combattiamo con le persone con cui siamo in relazione conflitti e battaglie che ci appartengono intimamente e sono dentro di noi. Non sarà di certo un caso che, come ci racconta, ha lasciato un ragazzo che era pronto ad una vita in due per una persona che non lo è. In qualche modo credo che il suo attuale ragazzo esprima una parte di lei che forse non è pronta ad impegnarsi definitivamente e che vorrebbe occuparsi maggiormente di sè, magari essere più libera e che si scontra con un'altra parte, ugualmente sua, che invece desidera condivisione e impegno. Allora, le potrà essere molto utile, piuttosto che scontrarsi con il suo ragazzo, prendere consapevolezza che lui da voce a bisogni che sono anche suoi, ad una sua parte ed occuparsi di questa piuttosto che di convincere lui.
Un caro saluto

Dr.ssa Laura De Martino
Psicologa Psicoterapeuta Relazionale
Napoli

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 15/11/2016 - 09:27

Buongiorno Marta,
non penso che abbia qualcosa che "non vada".. Tutti gli esseri umani sono caratterizzati da ambivalenza: desideri differenti, che si rifanno a bisogni emotivi contrapposti ma entrambi ragionevoli di esistere. Tutti desideriamo i nostri spazi così come la presenza e vicinanza di un punto di riferimento. Non occorre rinunciare ad una delle due cose ma "semplicemente" trovare equilibrio tra i due opposti; in altre parole scendere a dei compromessi interiori, per soddisfare entrambe le parti di noi stessi.
Penso che abbia bisogno di far maggior chiarezza su se stessa, sui suoi bisogni, necessità e desideri e di inquadrare le risorse e modalità più idonee a soddisfarli in maniera produttiva ed efficace; sia individualmente che nella relazione di coppia.
Alcuni colloqui di supporto psicologico potrebbero esserle di grande aiuto.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
psicologa psicoterapeuta cognitiva
www.chiarafrancesconi.it