Patricia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 25/10/2016

Treviso

Non mi riconosco più dopo il tradimento

Salve, sono sposata da 32 anni, con due figlie di 30 e 27 anni. Non ci manca niente, in famiglia tutto va bene, lavoriamo, non abbiamo problemi finanziari. La coppia e famiglia ideale. Molte mie amiche mi invidiano etc. Ho 52 anni. A marzo 2016 ho conosciuto un uomo di 39 anni. Sposato con due figli. Ci incrociavamo in stazione quasi quotidianamente. Lui non va d'accordo con la moglie e stanno insieme per i figli. Abbiamo cominciato a salutarci e in seguito è stato lui a cercarmi e ad invitarmi. Io non cercavo assolutamente niente. Da qui è nata una relazione adulteria. Ci siamo visti qualche volta. Poi ha iniziato a dirmi che non aveva tempo, che aveva molto lavoro ed è stato più difficile vedersi. Ma è sempre stato molto gentile,cortese, non ha mai svelato i suoi sentimenti. Forse sono stata abbagliata dalle sue premure e gentilezze da principe azzurro. A settembre dopo aver ben riflettuto ho troncato questa relazione dicendogli che questa relazione mi perturbava che ero destabilizzata e che amo mio marito e che non voglio mandare tutto in aria solo per ritrovarlo ogni tanto e per qualche attimo e qualche carezza in stazione tra due treni. Gli ho detto che il fatto di non aver tempo è solo una scusa, che quando si vuole si trova il tempo. Mi ha solo risposto che stavo prendendo una saggia decisione. Il tutto è durato meno di cinque minuti. Dopo 15 giorni non ha resistito all'impulso di mandargli un messaggio al quale ha risposto come sempre molto gentilmente. Ora non lo incontro più in stazione, ha cambiato orario e vagone. Mentre io spero ancora di rivederlo, lui non si fa più sentire. Non riesco più a capire cosa mi passa per la testa. Da un lato mi dico, è giusto così non posso continuare a vivere una storia simile. Dall'altro lato ho voglia di rivederlo e di parlare con lui. Se la relazione continuasse starei male, perché non è una relazione sana, ma ora che ho rotto la relazione sto male ugualmente. Penso tutti i giorni a lui e ai momenti passati insieme e questo mi rende triste. A volte lo detesto a volte no. Piango spesso e sono sopratutto arrabbiata contro me stessa per quello che ho fatto. Penso che sono stata una stupida e che per lui è stata solo un'avventura. Mio marito vede che non sto bene ed è molto presente in questo periodo perché non mi ha mai visto in una situazione simile, piango spesso. Pensa che sono un po depressa e cerca di capirmi e di aiutarmi. Per me è molto difficile perché non posso raccontare a nessuno il motivo della mia tristezza e dei miei pianti. Con mio marito abbiamo previsto dei weekend prolungati fuori casa, a febbraio saremo nonni per la seconda volta. Tutto va nel miglior dei modi. Vorrei essere di nuovo come prima, spensierata, serena, sorridente, aperta con gli altri e solare come lo sono sempre stata, vorrei solo dimenticare e girare pagina mo non riesco e a volte non mi riconosco più. Cosa mi sta succedendo ? Grazie per una vostra risposta.

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