Mike domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 29/09/2016

Napoli

Io 40, lei 22. Che fare?

Salve, sono un uomo di 40 anni ed ho conosciuto qualche mese fa una ragazza di 22 anni. Per lavoro ci siamo ritrovati nello stesso luogo quasi tutti i giorni ed abbiamo parlato molto, scoprendo molte cose in comune e soprattutto la sua grande maturità. Lei al tempo era fidanzata ma con un rapporto già logoro, così abbiamo lentamente legato fino a quando ci siamo dichiarati e lei, dopo aver lasciato il suo ragazzo coetaneo, ha deciso di avvicinarsi a me. Per alcuni mesi è stato fantastico, eravamo legatissimi e ci frequentavamo tutti i giorni trascorrendo tanto tempo insieme. Tutto era perfetto, tranne quando la sera tornava a casa dopo che avevamo fatto l’amore, era spesso triste e distaccata, rivelandomi col tempo che era dovuto al fatto che lei è sempre stata rigidissima sui tempi giusti prima di concedersi, mentre con me aveva bruciato le tappe. Poi, un po' per la mia gelosia, un po' perché lei si è iniziata a sentire legata in una storia con una persona più grande, lei è entrata in crisi ed ha manifestato (come è giusto che sia) l'esigenza di frequentare le sue amiche e di sentirsi libera di vivere con spensieratezza la sua età, non sentendosi pronta ad affrontare una relazione, peraltro subito dopo la precedente. Inoltre lei potrebbe trasferirsi in un'altra città dopo la laurea per frequentare un master, il che toglierebbe anche il quotidiano al nostro ipotetico rapporto. Per un paio di settimane siamo stati in crisi entrambi: io perché so che lei ha bisogno di fare la vita da ventenne ed io ho l'esigenza di avere una persona presente accanto, con cui condividere le mie giornate; lei perché si sente stretta in questo rapporto per i motivi di cui sopra. Entrambi ci teniamo l'un l'altro e non vorremmo perderci e lasciarci prima ancora di aver quantomeno vissuto questa storia con serenità. Tuttavia ieri sera, dopo l’ennesima giornata in tensione, abbiamo deciso di parlare. Lei si è sciolta in un pianto e mi ha detto di voler finire questa storia perché sebbene sia uguale a me nell’intendere il rapporto (non chiuso ma quantomeno tranquillo), in questo momento della sua vita non si sente pronta ad affrontarlo, perché sente di dover capire prima se stessa dopo aver chiuso la sua relazione precedente. Mi ha ripetuto di non volermi perdere e di non sapere come farà senza di me, ma alla fine, dopo quasi tre ore di abbracci e pianti, ci siamo salutati ed è andata via. Non so come comportarmi e davvero ho bisogno di un consiglio esperto. Non so se pensare che torni o che sia finita definitivamente e, nonostante sappia che posso solo attendere e che solo il tempo possa dirlo, vorrei sentire un parere esperto sulla situazione che mi abbatte davvero tantissimo. Grazie in anticipo per l'attenzione rivoltami.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Claudia CAMPISI Inserita il 29/09/2016 - 11:00

Buonasera Mike,
la ringrazio per aver scelto di condividere in questo spazio la sua esperienza e i sentimenti che sta vivendo in questa relazione. Quello che ci scrive mi fa pensare ad uomo che è pronto ad innamorarsi, maturo per una relazione...sarà questa l'occasione giusta? Le sue mosse, in questo continuo rincorrersi per poi ritrovarsi, sono state adeguate e rispettose della sensibilità e dell'età della ragazza. Credo che non abbia nulla da rimproverarsi in termini di impegno affinché questo rapporto funzioni. Immagino non sia facile attendere i tempi "dettati" da un altro, valutare se chiudere una porta o lasciare uno spiraglio, ma l'attesa servirà anche a lei per indagare i suoi sentimenti e decidere se agire con una propria iniziativa o concedersi un'altra opportunità.
Se può essere interessato ad un confronto su alcuni passaggi della mia risposta sono a disposizione non esiti a contattarmi.
Dr.ssa Claudia Campisi

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