Riccardo domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 04/08/2016

Monza e Brianza

Philofobia?

Salve, sono un ragazzo di 24 anni che soffre di tremende crisi di panico, tachicardia, sudorazione, agitazione e tremori vari da 2 anni circa, precisamente nel momento in cui ho conosciuto una ragazza e aveva preso una cotta per me...
l'unica ragazza tra l'altro. le prime volte che ci uscivo nulla, ma poi quando lei aveva iniziato ad avvicinarsi e avere un approccio più intimo sono andato nel pallone e pian piano l'ho allontanata...
cercando in internet ho visto che questo genere di comportamenti vengono effettuati da chi soffre di philofobia...è possibile che anche io ne soffra? grazie mille

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Pietro Artusi Inserita il 05/08/2016 - 08:17

Buongiorno Riccardo. Il bisogno di capire porta a cercare risposte, e quando stiamo male abbiamo bisogno di risposte, e di dare un nome al nostro malessere. Il suo tentativo di cercare queste risposte in internet è comprensibile: chi di noi non lo ha fatto o non lo fa, almeno qualche volta? Forse però non è poi così utile, ed essendo internet un mare di informazioni, ci tira verso alcune risposte con la forza delle sue correnti, impedendoci di navigare dove vogliamo. Ora lei ha dato un nome alla sua difficoltà, "philofobia". Premettendo che in anni di studi non ho mai sentito questo termine, magari per mia ignoranza, la invito a riflettere, piuttosto che su "come si chiama questa cosa che ho", a capire "perchè ce l'ho". Sospendiamo le etichette, soprattutto se reperite in internet, e riflettiamo assieme. Descrive alcuni sintomi dell'ansia (sudorazione, tachicardia, agitazione, tremori), e parla anche di panico, che è qualcosa di più dell'ansia, più intenso; il panico blocca, "manda in tilt". Riconduce questi sintomi dell'ansia e questa sensazione di panico al momento in cui conosce una ragazza, che si innamora di lei. Chiediamoci: se l'ansia è un campanello d'allarme, che segnala una minaccia di qualche tipo, allora qual è questa minaccia? Lei cosa teme, rispetto alla conoscenza/relazione con questa ragazza? Qual è il pericolo? Forse il senso di dover soddisfare delle aspettative? O il timore di non saperle soddisfare? Di venire, prima o poi, abbandonato? O di dover rinunciare a qualcosa? Quando si prospetta un cambiamento (ad es. una relazione) che ci provoca ansia, possiamo essere spaventati da qualcosa che perdiamo, oppure da qualcosa che acquisiamo in virtù di quel cambiamento. Quale delle due? è lei, e solo lei, che possiede la risposta. è lei l'esperto di sé stesso.