Damaris domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 02/08/2016

Non riesco a dimenticarlo

Salve sono una ragazza di 18 anni, da un anno sono innamorata di un mio amico...e stato lui ad avvicinarsi a me all inizio e a volermi conoscere facendomi capire che voleva mettersi con me..lui e piu piccolo di me di 2 anni..dopo avermi invitata a uscire dal giorno dopo e gia divenuto piu freddo facendomi capire che si era gia innamorato di un altra..questa ragazza lo ha piu volte rifiutato e lui si e attaccato molto a me ..siamo divenuti amici come fratelli e ci vedevamo tutti i giorni..io sono da sempre stata innamorata di lui e col tempo mi sono affezionata di piu e anche lui a me..sono due mesi pero che lui e un po piu freddo mi contatta di meno ..esce con vecchi amici e sembra non essere piu tanto interessato a vedermi quindi sono io a fare il di tutto per vederlo...premetto che ho aiutato questa persona in tutti i sensi a volte anche economicamente e ora lui si sta allontanando e ora che e tornata la ragazza che gli piaceva io sto piu male che mai perche lui continua a volerla seppure lei nn e interessata...durante l anno pero lui ha dato impressione di volere me...io sto soffrendo molto per lui sono gelosa e non so se confessargli il mio sentimento oppure allontanarlo..cosa mi consiglia?

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Dott.ssa Elisa Massarelli Inserita il 03/08/2016 - 10:27

Leggere le tue parole è sufficiente per fare un tuffo nel passato. Può essere davvero difficile rivelare i propri sentimenti ad una persona che sia davvero così importante. E' un atto che rappresenta diversi elementi, tutti interconnessi: la consapevolezza dei propri sentimenti, la disponibilità a dichiararsi nonostante la fisiologica ed, assolutamente naturale, paura di sentirsi rifiutati e l'accettazione di sé e dell'altro comunque vada. Dichiararsi, è vero, espone al rischio di non essere ricambiati, ma scegliere di non farlo espone a quello di inibire i propri sentimenti, con conseguente tristezza e frustrazione. Purtroppo una componente di sofferenza vi può essere in ogni caso. Ma non dimentichiamoci che esiste anche quella della felicità di esprimere ciò che sentiamo, a prescindere dalla risposta dell'altro. L'incontro con chi è altro da sé non sempre è un'impresa facile, immediata e senza intoppi: le relazioni familiari, quelle amicali ed i rapporti sentimentali nel corso della vita ce lo insegnano. Ognuno di noi ha la propria storia, le proprie esigenze, i propri desideri e la propria capacità di intercettare e riconoscere ciò che sente, ciò di cui ha bisogno e gli strumenti di cui necessità per raggiungere i propri obiettivi. Per questo è possibile che l'incontro con l'altro non abbia l'esito sperato. Ciò che mi sento di dirti è in realtà un augurio, ed è quello di credere sempre in te stessa, in ciò che senti ed in quel che desideri, cercando via via di renderti disponibile ad esprimere ciò che provi, ad accogliere sempre più la risposta dell'altro, qualunque essa sia, senza mettere in discussione ciò che sei.
Buona fortuna!