Elena domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 08/07/2016

Vicenza

Convivenza

Sono una mamma di 34 anni,con una figlia di 14 anni nata da una precedente relazione. Da 7 anni sto con il mio attuale compagno e da 5 anni conviviamo io,lui e mia figlia. Lui è un ragazzo di 35 anni,molto autoritario e orgoglioso e all'inizio tutto andava bene. Io con lui mi comporto come una moglie, lo accontento in tutto e non gli faccio mancare niente. A volte mi lamento per il fatto che non mi aiuta mai, e lui in risposta mi dice che non mi aiuta per farmi sentire viva. Ma sinceramente alle volte mi sento una serva.Da un po' di tempo mi tratta male anche in pubblico. Cerca sempre di sminuirmi e far credere che se sono migliorata è solo merito suo. Capita persino a volte che mi dica che se non stessi insieme a lui,io sarei sola,perché gli amici che ho, sono i suoi . M la cosa che più mi infastidisce è che delle volte ,quando siamo tra amici non si rivolge a me per nome ma con aggettivi pesanti tipo"zo***la,pu****a" con tanto di risate da parte dei suoi amici. Con il passare del tempo le discussioni che più mettono a dura prova il nostro rapporto sono che lui dice che io non gli permetto di avere autorità nella gestione di mia figlia. Premetto che in 5 anni il rapporto tra lui e mia figlia non è stato sempre dei migliori,e ogni volta che li vedo parlare o discutere corro in soccorso per sentire se è successo qualcosa di sgradevole tra i 2. Venerdì 03/06 siamo stati ad un matrimonio e verso la conclusione della serata, vedendoli parlare, e notando il viso di mia figlia,sono andata a chiedere cosa fosse successo. In quel momento lui è scoppiato urlandomi contro che sono una stronza, che metto sempre lingua in situazioni dove dovrei starmene zitta. L'apice è stato raggiunto quando salendo in macchina,lui mi ha strattonato per l'abito e mia figlia gli ha intimato di non toccarmi. Lui in risposta ha iniziato a dire che non ne può più e che non vuole più star con me e che me ne vada di casa, e che non vuole più che per le vacanze estive lo accompagno in Polonia a far visita a dei suoi parenti. Il giorno dopo lui mi ha detto di essere stanco sul fatto che non gli permetto di avere un rapporto normale con mia figlia,e che devo cambiare questo comportamento.ma in 5 anni loro sono sempre un continuo battibeccarsi in ogni momento. Io gli ho chiesto allora di cambiare il suo di comportamento nei miei confronti,anche se non sono convinta che lui possa mai cambiare. E lui ha quindi detto che se la penso così non c'è motivo per stare ancora insieme. Ora da una settimana non mi parla o poco, e io ci sto' male. Ma penso anche di non meritare di essere trattata così. Ho provato a parlarne con mia madre, ma a lei il mio compagno non va a genio e me ne parla solo male. Non so con chi sfogarmi. Ho già sofferto in passato con il padre di mia figlia, e non voglio succeda di nuovo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Olga Ingrassia Inserita il 08/07/2016 - 12:52

Cara Elena,
da quello che lei scrive sembra sentirsi poco apprezzata ,stimata e rispettata dal suo compagno. Le chiedo. è sempre stato così il rapporto tra di voi? lui l' ha sempre fatta sentire una serva e trattata male? questa dinamica non fa che abbassare la sua autostima. Per quanto riguarda il rapporto tra il suo compagno e sua figlia ,le chiedo : come mai sente ogni volta l'istinto di intervenire? quando scrive " penso di non meritare di essere trattata così" le do pienamente ragione, nessuno merita di essere umiliato in pubblico e trattato male.
sembra che ci sia qualcosa che nella relazione tra lei e il suo compagno non va per il verso giusto. Il consiglio che posso darle è cercare di trovare un punto d'accordo su più fronti, sia dal punto di vista delle relazioni extra familiari sia sul rapporto con sua figlia e cercare di venirsi incontro da entrambe le parti. Un saluto