Problemi di rabbia
Salve a tutti, ho 23 anni e un problema che mi da delle preoccupazioni... il mio ragazzo ha problemi nel controllare la rabbia. Spesso se la prende per ogni inezia e avere un dialogo con lui in quei momenti è difficile; non si è mai minimamente azzardato a rivolgermi insulti o a farmi del male fisico, non staremmo più insieme da tempo se si fosse permesso una cosa simile, ma in quei momenti quelle sue reazioni sproporzionate (urla, bestemmie, pugni sui muri e oggetti rotti) mi danno molto fastidio. Sono sfoghi che durano poco ma che spesso mi lasciano in lacrime anche se le sue reazioni di rabbia non sono rivolte a me... ci amiamo immensamente, lui è di una dolcezza e di una sensibilità davvero rara e mi fa sentire come se fossi la donna migliore del mondo; quando lui è calmo e tranquillo abbiamo un dialogo costruttivo su qualunque cosa, anche e soprattutto su questi episodi che dispiacciono sia a me che a lui. Ha avuto un passato costellato di delusioni e maltrattamenti soprattutto da parte del padre durante l'infanzia e, stando a ciò che abbiamo cercato di capire sviscerando il problema insieme, sono quasi sicura che sia in gran parte dovuto a questo e ai maltrattamenti e alla violenza che ha dovuto subire sentendosi impotente. Lui mi ha chiesto di essere la sua serenità, ha detto di essere migliorato avendomi accanto e che quando non ero con lui perdevo la calma più facilmente, ma sappiamo che c'è tanta strada da fare e io sono e sarò con lui sempre perchè l'amore è soprattutto affrontare le difficoltà insieme. Non è un problema che riguarda strettamente il nostro rapporto, intendo dire che ciò che gli causa queste esplosioni di rabbia sono cose tipo, ad esempio, il non riuscire a riparare un oggetto o l'essere in ritardo per qualcosa etc, perciò confido nella risoluzione del problema che rischia di minare la gioia della nostra relazione. Sappiamo entrambi che un aiuto psicologico gli potrebbe giovare molto ma attualmente, non avendo una nostra indipendenza, non possiamo permettercelo. Come mi consigliate di agire durante quei momenti? Vorrei essere la sua serenità, ci provo ma noto che la sua negatività poi viene assorbita da me che ne soffro fin troppo... non so come comportarmi. Vi ringrazio sentitamente