Tiziana domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 18/05/2016

Catania

Vivere con lui ma pensare ad un altro

È una lunga storia, sono sposata da 4 anni, ho una bimba di 3.Ho iniziato a perdere fiducia nel mio rapporto coniugale quando ho scoperto che mio marito guardava film porno e chat con altre, scenate, litigi ecc. poi tutto é continuato e continua con un rapporto molto povero, io ad oggi sono molto distante a volte sento di essere in tutt altra dimensione. Anche fisicamente mi cerca la media di una volta al mese, e non mi soddisfa sinceramente. Ad accentuare tutto c è l ingresso nella mia testa di un mio ex, il mio primo fidanzato.di lui ci sarebbe un mondo da raccontare, tra noi all epoca circa 15 anni fa solo baci. Poi l ho cercato diversi anni dopo ma non avendo corrisposto mi sono arresa. Continuandolo a pensare. Una volta sposata non lo pensavo più fino a quando non me lo sognavo la notte e i sensi di colpa mi facevano star male perché non capivo il perché lo sognavo. Da qualche mese ho scoperto per caso dei mess che mi aveva scritto un po di tempo fa dove si dichiarava e pentiva di non avermi apprezzata. Da qua tutto si complica. Io mi alzo la mattina con la voglia di fare che non avevo prima, m sento più bella ho imparato ad apprezzarmi. Solo che non è successo grazie a mio marito. Non ci sto capendo più nulla ma soprattutto non sto più bene e non voglio più vivere questa situazione. Non voglio continuare a tentare senza avere risultati, l ultima volta che ho sorpreso mio marito a chat cn un altra è stata come l ultima goccia. E non riesco a rialzarmi, sono sicura di non amarlo piu. Sto ancora con lui per la mia bimba, per paura del giudizio della gente e per non far soffrire i miei

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Antonino Savasta Inserita il 18/05/2016 - 23:06

Gentile Tiziana,
un matrimonio è un vincolo sacro e sono convinto debba esser tenuto in piedi ad ogni costo. Certo che se però la situazione è solo una facciata dietro cui si nasconde un universo di solitudine ed insoddisfazione, le cose cambiano. Parli di tuo marito come fosse un fantoccio quasi privo di vita. È sempre stato così? Sicuramente un percorso di coppia vi aiuterebbe a far chiarezza, ma ancor prima di questo è importante capire, tu come vuoi gestire la cosa? Da sola, con lui, vuoi lottare per questo rapporto o per te stessa? Sarebbe utile far chiarezza il più possibile, magari con l'aiuto di uno specialista. Resto a tua completa disposizione per qualsiasi informazione.
Cordialmente, Dottor Antonino Savasta, Pistoia.

Dott.ssa Alessandra Cagalli Inserita il 19/05/2016 - 10:15

Gentile Tiziana,
per come racconta la sua storia pare aver già preso una decisione circa la sua relazione con suo marito. Sembra abbia fatto tentativi per ricostruire un rapporto con lui, tentativi non andati a buon fine. Dice poi di proseguire nella relazione per il giudizio altrui e per gli effetti che avrebbe una separazione su sua figlia. Percepisco, mi corregga se sbaglio, da un lato dolore e frustrazione legate al rapporto con suo marito e ai suoi comportamenti; dall'altro lato sembra che la sola idea che il suo ex fidanzato sia interessato a lei le stia dando gioia e autostima. Chiaramente non tutti gli elementi sono stati precisati, però mi pare che lei abbia già un'idea chiara rispetto al da farsi, ma che sia bloccata da problematiche esterne quali il giudizio altrui ed il benessere di sua figlia. Per quest'ultima cosa posso dirle che per i figli è peggio vivere in un ambiente conflittuale che non con genitori separati che gestiscano la separazione in modo adeguato. Una separazione non è la fine del mondo, è certamente una crisi, ma dalle crisi nascono nuove opportunità.
La crisi tra lei e suo marito sta dando messaggi ad entrambi, dovete scegliere ognuno per sé ed insieme per vostra figlia, come gestire quest'evento. Avete diverse scelte e possibilità, è opportuno che affrontiate insieme o separatamente questo momento magari con l'aiuto di uno specialista che vi aiuti a fare più chiarezza possibile per accompagnarvi nel percorso che risponda maggiormente ai vostri reali bisogni.
Restando a disposizione, le auguro di ritrovare la sua serenità.
Cordiali saluti.

Dott.ssa Alessandra Cagalli