Chiara domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 25/03/2016

Un amore finito e un'amicizia sul viale del tramonto?

Buon giorno, sono una ragazza di 22 anni e per motivi di studio quattro anni fa mi sono trasferita a Milano. All'epoca stavo con il mio attuale ex storico, siamo stati insieme 4 anni e tra alti e bassi ci siamo lasciati definitivamente nel giugno 2014. Gli ultimi due anni della nostra storia li abbiamo vissuti a distanza e sono stati caratterizzati da tira e molla pazzeschi ed estenuanti: mi lasciava, io me lo andavo a riprendere, si pentiva mortificato e tornavamo insieme. Una volta eravamo in procinto di rimetterci insieme e chiamandolo ho scoperto che il giorno prima aveva conosciuto una ragazza che aveva fatto la gatta morta con lui e che lui voleva provarci. Mi sentii malissimo all'idea che desse così poco peso a me e all'idea che potesse con così tanta facilità rinunciare a noi. Superammo anche questa e tornammo insieme di nuovo anche se, a ripensarci ora, avrei dovuto sbattergli la porta in faccia una volta per tutte quando quella volta ne ebbi l'occasione. In ogni caso a giugno di due anni fa arriva l'ultima rottura, ci lasciamo per telefono anche se io gli dico di aspettare la settimana dopo, quando saremmo stati insieme per le vacanze estive nella mia città natale, per discuterne. Niente da fare, lui vuole stare solo, questa storia non va più bene, che siamo lontani, che io mi arrabbio sempre ecc ecc... Nonostante ci fossimo lasciati la nostra liason si trascina di nascosto fino al dicembre di quest'anno quando viene a Milano, (nonostante io non fossi molto convinta) mangia a casa mia e si defila per vedere altre persone seppur mi avesse promesso che avremmo passato del tempo insieme... Si scopre che ha conosciuto una quello stesso giorno e che si frequentano... Peccato che quel l'una viva a Milano e che lui invece stia a km e km di distanza. Mi sono sentita presa in giro come non mai nella mia vita fino ad ora. Ci siamo rivisti a casa per le vacanze perché disgraziatamente usciamo nella stessa comitiva r se prima, tutte le altre volte che ci eravamo mollati e ripresi, riuscivo a trovare la situazione sopportabile ora mi viene veramente difficile, a maggior ragione perché vedo che quelli che dovrebbero essere miei amici fanno finta di niente,quando sanno perfettamente quanto male mi abbia fatto... Perciò, a parte la delusione di vedere il mio primo amore per lo stupido immaturo che è, una persona che mi è estranea e che si è dimostrata ultimamente anche ipocrita e falsa, provo un enorme disagio a state con quelli che fino a poco tempo prima erano i miei migliori amici, mi trovo stupidì e detesto il fatto che non abbiano detto niente al mio ex per far sì che si comportasse meglio con me... Non voglio più uscire con loro, mi sento mal voluta, come se fossi sempre quella seria che fa la guasta feste quando loro vogliono divertirsi o quella che se la tira perché studia a Milano, al contempo però mi sembra che se smettessi di stare con loro, manderei all'aria anni e anni di amicizia e temo che lo prenderebbero sul personale pensando ad esempio che non voglio più loro bene ma, tecnicamente non è così, è che non mi trovo più bene perché siamo ovviamente cambiati in quattro anni... O forse sono cambiata io e loro sono rimasti uguali. Non so cosa fare e che pensare, qualche suggerimento? Vi ringrazio in anticipo per l'eventuale risposta e mi scuso per avervi annoiato con questa faccenda piuttosto banale e trita.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Alessia Vilei Inserita il 29/03/2016 - 10:13

Chiara, non scusarti Per aver espresso in maniera franca e garbata ciò che senti. casomai dovremmo sentirci a disagio quando, invece di esprimere noi stessi, comunichiamo in modo poco onesto agli altri le nostre aspettative ed i nostri sentimenti, e poi...ci stiamo male se non veniamo accolti e compresi, soprattutto da chi ci dovrebbe conoscere cosi bene! forse è proprio quello che è successo fra te e il tuo ex: in un periodo di cambiamenti e crescita è difficile riconoscere ciò che vogliamo ed ancor più difficile è comunicarlo ad un'altra persona. la comunicazione affettiva richiede consapevolezza delle proprie emozioni ed obiettivi, e certo, anche maturità come dici tu. è un lavoro incessante su noi stessi, ma necessario se vogliamo continuare un cammino insieme alle persone a cui teniamo. Questo include anche i tuoi amici, che ti sembrano così lontani in questo momento. sei sicura di non aver dato "per scontato" alcune cose? ognuno ha la propria visione di ciò che accade, e questo non si può cambiare. quello che puoi cambiare, invece, ha a che fare con te: comprendere quello che desideri, quello che provi e cosa vuoi fare per ottenerlo. questa è tua responsabilità e da questa deriva la capacità di esprimerti con gli altri: ciò che desideri è giusto per te? è etico per gli altri? è sufficientemente chiaro? sei disposta ad ascoltare le risposte degli altri alle tue richieste? te lo chiedo perché dici "mi lasciava e io me lo andavo a riprendere" come se la relazione fossi solo tu a gestirla, e infatti lui non ha trovato altro modo per uscire se non ferendo definitivamente i tuoi sentimenti e provocando una frattura netta. riflettere su questi punti ti aiuterà a gestire le tue relazioni e a chiarirti le idee in questo periodo della tua vita, così ricco di fermento e di crescita. saluti! :)