Cinzia domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 07/03/2016

Amore cambiato ?

Salve ,
Sono una ragazza di 20 anni fidanzata da quasi 3 anni con un ragazzo fantastico (22 anni), di quelli che piacciono anche ai papà , perché sanno trasmettere anche a un padre geloso l'amore che provano per sua figlia, rispettoso , dolcissimo , che ti riempie di attenzioni e ti ama davvero. Lui mi ama davvero , e mi ama dentro , ama il mio pensiero prima di ogni cosa. Noi infatti ci siamo attratti parlando , così per caso , io sentivo di conoscerlo da sempre e mi sentivo al sicuro , e fino ad allora ero sempre stata in posizione d'attacco con qualsiasi ragazza , sempre distaccata e scettica. È stata un'attrazione mentale , io in verità fisicamente ho tutt'altro gusto , ma il suo modo speciale di volermi al suo fianco , il suo vedermi speciale ha permesso che io lasciassi scivolare al sentimento senza tutta la razionalità che sembro applicare a tutto. È stato un mix di tutto questo , un ragazzo innamorato della mia testa e della mia persona mai come carne ma come anima e questo dopo i sedicenni "tutti ormoni" che avevo incontrato fino ad allora era tutto quello che desideravo . E lo è ancora. Ma dopo circa un'anno io ho iniziato a pensare che non ero davvero innamorata , notavo che non mi brillavano gli occhi come i suoi , che non amavo dargli la mano in pubblico , non riuscivo a presentarlo come il mio ragazzo ne tanto meno fidanzato , che non impazzivo per le foto insieme ovunque o sui social ,e queste piccolissime cose mi facevano riflettere tantissimo perché sono una ragazza assolutamente slegata dal giudizio degli altri , ai social sono a malapena iscritta e non capisco cosa mi blocchi... Ho pensato che potessero essere gli effetti della mancanza di forte attrazione fisica nei suoi confronti , e ci stavo malissimo perché a me non è mai interessato niente ed ho un tesoro tra le mani. Ad un anno e mezzo , il suo trasferimento a Londra ha trasformato la nostra relazione vissuta nei piccoli gesti quotidiani in una relazione separata dai km e da circa due mesi o anche più di assenza fisica. Nel momento dell'allontanamento per la prima volta ho sentito il vuoto dentro di me , e ho capito che invece lui era nel mio cuore. Ma la distanza , la sua gelosia, la malinconia di quello che non eravamo più , ha reso la situazione pesante che si è fusa con i miei dubbi fino ad attivare quasu a lascialo perché non mi sentivo coerente a me stessa. Ma la distanza e le difficoltà , che viveva forse anche più lui , hanno reso lui più forte e deciso e nel senso buono del termine non mi ha permesso di lasciarlo , non ha permesso che finisse. Insomma tra alti e bassi , a seguito, trasferita anch'io da settembre lontana da casa per studiar , sembrano aver raggiunto una bella stabilità , e le nuove situazioni , l'università , le feste , non mi destabilizzavano da lui , nonostante la mancanza dovuta alla distanza. Il problema è sorto in me circa un mese fa , gli stessi dubbi di sempre , che però poi sono diventati più profondi quando lui è venuto a trovarmi. Mi sono resa conto che non siamo più la coppia che eravamo , quella che dopo due o tre mesi senza l'altro sfogava in una passione unica ... La sera abbiamo dormito insieme quasi sempre senza fare l'amore , e i momenti di passione sembravo quasi cercarli io , quando lui sembrava impegnato a voler vedere film. Una sera abbiamo bevuto e io un po' brilla gli ho chiesto se per lui era solo abitudine ormai , e lui mi ha risposto con le sue solite bellissime risposte emozionanti in cui mi ha fatto capire che ora è amore , maturo , vero e il sesso è solo espressione di questo . E io mi sento un'adolescente che vuole freschezza dove non c'è più , perché mi sento giovane e mi sembra che tutto questo sia un sogno , ma non sono pronta , e mi chiedo perché , dato che sono sempre stata una ragazza molto razionale , che ama la sicurezza. Abbiamo sempre messo in chiaro che la sua visione di me come donna , moglie e madre dei suoi figli non corrisponde a quella che ho io di lui , perché io non voglio pensarlo nel futuro , voglio pensarlo Finché me lo dirà il cuore , giorno per giorno . Mi sembra una relazione vissuta in due modi completamente differenti , come se io sia perfettamente quadrata nella sua scatola dei sogni quadrata , ma in realtà io anche essendo come lui mi vede , non sento di voler stare perfetta in quella scatola. Sembra che lui sia giunto alla sua meta , dopo averne conosciute tante , e io che invece ne ho trovato solo uno è giusto subito ,senza passare da quello stronzo , dalla storiella sbagliata, non riesca ad apprezzarlo. Non mi spiego il problema e sono immobile incapace di lasciare un uomo per cui provo un sentimento , ma incapace anche di mentire a me stessa e a lui che non merita altro che amore sincero. Scusate per la lunghezza dello scritto ,e se vi ho annoiati, ma ritenevo importanti determinate cose per l'analisi della situazione. Vi prego di rispondere e vi ringrazio in anticipo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Christina Marchetto Inserita il 08/03/2016 - 10:25

Gentilissima Cinzia,
ci si unisce per dei desideri, si sta insieme finchè questi progetti sono comuni, ad oggi mi pare di capire le cose non sono più cosi comuni e condivise e forse questo lei ora sta riflettendo a fondo sulla vostra relazione.
penso che possa esserti utile parlare con uno psicologo di coppia, anche se coinvolgendo solo te, per capire qualcosa di più di questa vostra relazione e dei vostri desideri.
ci sono alcune cose che secondo me andrebbero sicuramente approfondite e comprese per poterti essere davvero di aiuto .
a disposizione, anche in video consulenza, dott.ssa Marchetto Christina
psicologa, psicoterapeuta di coppia e familiare.
www.christinamarchetto.it