Francesca domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 26/02/2016

Non riesco a trovare la forza di chiudere questa "storia".

Buonasera, mi chiamo Francesca e ho 23 anni. Da maggio scorso mi frequento con un ragazzo di 31 anni. Lui è un ragazzo maschilista, vorrebbe che fossi io a cercarlo, a chiedergli di uscire. Io sono l'opposto. A me piace farmi desiderare e corteggiare. Questo è spesso causa di litigi. Fino ad ora ci siamo sempre frequentati e basta perché lui non si è mai sentito pronto per una storia. E' un ragazzo poco affidabile, in tutti questi anni ha costruito ben poco di serio, ed ha pensato solamente a divertirsi e al sesso. Lui è stato il mio primo ragazzo, la mia prima volta ed sono molto innamorata, talmente tanto che non riesco a trovare la forza di dire basta. Non ho fiducia in lui per tanti motivi. E' una conoscenza basata su litigi e incomprensioni continuamente. Il classico "tira e molla". Un giorno ti senti " tre metri sopra il cielo", il giorno dopo all'inferno. Non si fa sentire per due, tre giorni, e questa cosa non mi va bene. A ballare spesso l'ho visto baciare altre ragazze e anche se non siamo fidanzati la trovo una mancanza di rispetto nei miei confronti. Tutte queste cose le sa che non mi vanno bene perché glie ne ho parlato tante volte. Ma poi non cambia niente. Lui dice che è abituato a ragazze che gli mandano molti messaggi al giorno e lo cercano loro ma io non riesco proprio ad essere così. Non ho nemmeno lo stimolo a cercarlo quando si comporta così che sparisce per due, tre giorni, non mi da modo di fidarmi di lui e anche questo lo sa perchè glie l'ho detto tante volte. Non mi chiede di vedersi, non mi cerca ed è normale che penso che si veda e si senta con altre persone. Nonostante tutto non riesco a chiudere questa " storia " che va avanti da maggio. Ho paura di pentirmi nel prendere una decisione perché sono innamorata e di conseguenza starei molto male però così come sto ora non sono tranquilla, sono sempre nervosa e di conseguenza non avendo fiducia sto sempre a guardare gli accessi di Whatsapp e di facebook. Vivo male in questo modo e non sono serena. Grazie per l'attenzione.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Elena De Franceschi Inserita il 28/02/2016 - 09:48

Buongiorno Francesca,
intuisco dalle sue parole fatica e sofferenza per questo "tira e molla". Sarebbe difficile imporsi una scelta drastica, quando si è innamorati non si può smettere dall'oggi al domani e questo espone ulteriormente perché si rischia di sopportare e tollerare molto di più di quanto si pensava poter fare.
Credo che per dare una svolta l'unica cosa da fare sia concentrarsi su di sé. Qualcuno dice che "smettere di fare qualcosa è più facile se lo sostituiamo con qualcos'altro". Potrebbe allora investire su di sé, lavorare su di sé, intraprendere una nuova attività, un corso... Qualsiasi cosa che possa portare nuova linfa vitale alla sua quotidianità.
L'obiettivo è regalarsi qualcosa che la faccia sentire bene per smarcarsi poco a poco da questa situazione dolorosa. Poi chissà come evolverà la situazione, ma in questo momento se il ragazzo che frequenta non sembra capace di prendersi cura di lei, a lei spetta questo compito :-)
Nel momento in cui lei riuscirà a volersi bene, allora non permetterà a nessun altro di non fare lo stesso.
Mi rendo conto che può sembrare difficile, ma vedrà che ce la farà.
Resto naturalmente a disposizione per ogni necessità, trova sul mio sito tutti i contatti.
Le porgo i migliori auguri,
Dr. Elena De Franceschi
www.psicoaosta.com

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 27/02/2016 - 21:54

Cara Francesca,
è comprensibile che lei non si fidi di un ragazzo che si comporta come ha descritto e che le crea un vivere sempre sul filo del rasoio che non riesce più a sopportare. Ritengo che lei debba lavorare sulla sua autostima. Un percorso psicologico le sarà di aiuto a comprendere meglio sè stessa e il suo vissuto. La decisione di continuare o smettere la frequentazione con questa persona avverrà spontaneamente, senza costrizioni. Credo che lei dentro sè stessa abbia già deciso.
Resto a disposizione per chiarimenti.
Un caro saluto.
D.ssa Loredana Ragozzino
Falconara (An)