milly domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 27/05/2014

Cuckoldismo

vivo un periodo di forte disagio ho bisogno urgentemente di consigli.entrambi 48anni sposati da 30 nonostante la precoce menopausa ho cercato di essere anche se con qualche iniziale difficoltà a continuare ad avere un vita sessuale attiva.premetto che da sempre vivo un rapporto difficile con mio marito a motivo delle molteplici scappatelle,e negli ultimi anni con l'avvento d'internet della sua dipendenza pornografica alimentata da profili falsi sui vari siti.tra liti e rappacificazioni si tira avanti per una sorta di codardia,dovuta anche alla mia dipendenza economica(casalinga)negli ultimi anni sopratutto nell'intimità ha iniziato a farmi proposte di sesso in tre,non sono una puritana ma e una pratica che non condivido.pensando che fosse una fantasia in certte occasioni sono stata al gioco,ma la situazione e divenuta via,via piu incalzante e ho voluto capire sino a che punto facesse sul serio.Ho finto di essere d'accordo per un incontro,sicura che non avrebbe mai potuto cedermi a uno sconosciuto raccattato su internet parando con naturalezza di cosa questo doveva farmi e non farmi...leggendo quelle email sono stata assalita da una rabbia e gli ho vomitato addosso il mio disprezzo!!!sono sconvolta non so cosa pensare e normale un uomo che tratta la moglie come un oggetto da cedere a uno sconosciuto per appagare una sua fantasia?ho letto che questa pratica sarebbe l'inizio di un vorticoso rituale e cosi?chi potrebbe eventualmente aiutarlo?la dipendenza continua a siti pornografici puo peggiorare la visione di queste fantasie? da dove nascono? vi prego mi date una mano a capirci qualcosa?

  5 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Antonio D'urso Inserita il 20/06/2015 - 08:27

credo che suo marito faccio uso a questa pratica non perchè non tenga più a lei o perchè vuole trattarla come un oggetto, ma semplicemente perchè è l'unico modo attraverso il quale riesce a raggiungere un orgasmo, ovviamente necessità di uno specialista per capire il perchè abbia bisogno di tale pratica e come aiutarlo ad uscire da questa dipendenza.

Dott. paolo zucconi Inserita il 09/06/2014 - 08:31

gentile signora Milly,
dopo aver letto i preziosi consigli on line di vari specialisti penso sia il caso di ricorrere per sua serenità e tutela ad un serio professionista specialista in psicoterapia e esperto e formato anche in psicologia legale
dr paolo zucconi, sessuologo clinico e psicoterapeuta comportAmentale in friuli venezia giulia

Dott. Marco Santini Inserita il 06/06/2014 - 09:12

Gentile sig.ra,

il cuckoldismo rientra nelle perversioni sessuali ed è la pratica legata all'eccitazione del partner, spesso uomo, nel coinvolgere la donna in pratiche sessuali con altri uomini. Inoltre, da come scrive, sembrerebbe essere presente una dipendenza (internet, sito pornografici) che alimenta queste fantasie in suo marito. Le consiglio di parlare con suo marito sull'opportunità di incontrare uno specialista nella sua zona. Suo suo marito ha il desiderio di comprendere meglio il suo vissuto, vedrà che le cose tra di voi miglioreranno.

Cordialmente
dott. Marco Santini
www.percorsipsicologici.com

Dott. Alessandro Degasperi Inserita il 06/06/2014 - 07:59

Gentile Milly,
le trasgressioni delle quali scrive sono possibili solo se accettate consensualmente. Mi sembra che lei non sia d'accordo con suo marito che la sta usando in modo oggettuale, come "merce di scambio" per le fantasie di lui. Dice anche che il vostro non è stato un rapporto sereno e mi chiedo se non siano questioni da riportare in un lavoro di coppia. Auguri

Dott.ssa Francesca Coluccini Inserita il 05/06/2014 - 10:55

Gentile Milly, le trasgressioni nella coppia sono consentite soltanto se sane, sicure e consensuali. Questo non mi sembra il vostro caso, e la poca chiarezza con cui avete gestito la questione potrebbe costituire un aggravante.
In situazioni simili alla sua, lo psicoterapeuta sessuologo può intervenire per aiutare la coppia a rinegoziare un'intimità condivisa, armonica e gratificante, nel rispetto di entrambi.

Ci tenga aggiornati, se crede.

Le auguro il meglio,

Dr.ssa Francesca Coluccini