Elisa domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 10/02/2016

Verona

Non so amare

Ciao a tutti! È la prima volta che mi trovo a scrivere su un forum! In genere sono una di quelle persone che si tiene tutto dentro e non chiede pareri! Se sono qui è perché ho davvero bisogno di qualcuno che faccia chiarezza in me...Vi farò un "distillato" della mia situazione...ho un migliore amico con cui ci sentiamo attraverso messaggi da 6 anni! All'inizio non sentivamo il bisogno di vederci in più lui fa un lavoro che lo porta a dover vivere per alcuni periodi in diverse città d' Italia e quindi anche questo ha contribuito al fatto di non vedersi per una conoscenza reale...ci siamo sempre confidati e consigliati l'uno con l'altro! Un amicizia stupenda... questo fino all'estate 2015...lui è stato trasferito vicino casa sua che si trova a circa mezz'ora di macchina da me...e mi ha chiesto di vederci...fin qui potremmo dire nulla di insolito...la cosa strana è che si è lasciato da un anno e mezzo con la sua ragazza e sta soffrendo ancora tantissimo...così credo si sia attaccato ancora di più a me e ha iniziato a propormi delle cose che hanno poco a che fare con l'amicizia... Non nego che lui mi sia piaciuto da sempre e lo stesso io a lui...perché c'è affiatamento e lo vedo come parte della mia anima...però non so se mi ero innamorata di lui o se era soltanto un affetto immenso nei suoi confronti...fatto sta che ho accettato...e da questa estate ci vediamo ogni tanto per andare a letto...parliamo tantissimo in genere quando siamo insieme...ci riempiamo di carezze e coccole...è cm essere fidanzati o forse qualcosa di più...solo che lui non riesce a dimenticare la sua ex nonostante l'odio che prova !in più non vuole tornare con lei perché sa che era innamorato dell'idea che si era fatto e non della persona che in realtà lei era...ma ieri mi ha detto che le stesse situazioni che viveva con lei...a viverle con un'altra persona,non gli danno niente...che con la sua ex anche da vestiti lui si sentiva al settimo cielo...non avevano bisogno di spogliarsi...e anche se in fin dei conti io non sono niente per lui,mi sono sentita il cuore scoppiare in mille pezzi! Perché nonostante tutto quello che ho fatto in questi anni ...non sarò mai niente per lui...e accetto anche questa condizione! Perché non posso costringerlo ad amarmi! È una questione di chimica...non si comanda il cuore!...il nocciolo del problema è che dopo quello che mi ha detto, non sono capace di amare nessuno...anche lui non mi fa più nessun effetto! È come stare vicino a mio cugino...provò solo affetto....ho provato a conoscere ragazzi,ma li vedo tutti vuoti...non mi danno niente...non provò più emozioni! E la cosa che mi fa piu paura é che non provo piu niente proprio con lui che é parte della mia vita...Volevo sapere se questa mia condizione di apatia può essere momentanea e se é dovuta un po a questa cosa accaduta con il mio migliore amico o se non provero mai nulla per nessuno? Spero di essere stata chiara...spero che qualcuno possa rispondere alle mie domande! Male che vada sara stato un piccolo sfogo!parlarne fa sempre bene! Grazie in anticipo! Un bacio!:)

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Claudia Casalboni Inserita il 12/02/2016 - 16:09

Cara Elisa,
un amore non ricambiato è sempre doloroso e spesso tendiamo a non accettare il rifiuto dell'altro, continuando a sperare e a combattere per cambiare la situazione secondo i nostri desideri.
Purtroppo, in questo caso, sembra che il ragazzo sia ancora immerso nel suo passato e legato alla sua storia ormai finita.
È necessario del tempo per assimilare la delusione ed accettarla, per lasciare fluire le emozioni e recuperare l'equilibrio.
Questo periodo di "apatia", come lei la chiama, non si può evitare se non si vuole rimanere bloccati nelle illusioni ormai infrante.
Ci vorrà del tempo per ricucire la ferita e per tornare ad aprirsi a nuove persone ed esperienze, per costruire una nuova vita.
Quello che sta vivendo mi sembra del tutto normale.
In ogni caso, potrebbe essere utile rivolgersi ad uno psicologo, che possa aiutarla ad affrontare questo percorso di "guarigione".

Rimango a disposizione.
A presto,
Dott.ssa Claudia Casalboni, Psicologa