Rancore
Salve dottore,le spiego il mio problema.
Sono un ragazzo molto timido e questo ha avuto ripercussioni nella mia vita in particolar modo con le donne (mai avuto un'esperienza).
Sono un ragazzo normalissimo,nessun complesso riguardo al proprio fisico e ho scoperto in passato di esser garbato a molte donne tuttavia non ho mai concluso perché non mi sono mai fatto avanti in modo deciso e questo alla fine mi ha portato a non concludere nulla.
Le invio questa mail in particolare a un'esperienza che mi ha totalmente cambiato la vita e che mi ha scosso nel profondo.
Durante l'università mi piaceva molto una ragazza (io avevo 22 anni lei 20)a un certo punto con l'aiuto di un amico in comune,aveva testato il terreno per sapere se piacevo a lei (io da allora avevo una semplice conoscenza/simpatia)dopodiché quando ci si rivide,come normale che fosse,cambio atteggiamento evitandomi e con sguardi sfuggenti al che io pensavo che forse una possibilità l'avrei avuta e cosi le chiesi per messaggio (mi ero fatto dare il numero dal mio amico) le chiesi di uscire e lei declinò il mio invito trascorsa l'estate (dato che gli inviai il messaggio a fine semestre) la superai tranquillamente anche perché non c'era motivo di prendersela.Ritornati all'università,deciso di esserle amico e ritornare al rapporto di prima senza la minima intenzione di riprovarci,cominciò ad assumere un comportamento strano (cercava le mie attenzioni e le sue amiche che mi incoraggiavano)al che mi sentivo molto in difficoltà(mai sedotto una ragazza) perché c'erano delle volte in cui lei era interessata e altre volte non mi cagava proprio.Dopo un anno di tira e molla decisi di rinviarle un altro messaggio al che lei non mi rispose (non ci rimasi molto bene,poteva anche rispondere e dirmi le cose come stavano) ma la cosa peggiore fu quando tornai all'università o in centro la sera (abitiamo nella solita città)appena mi vedeva incominciava a scappare o si metteva a ridermi in faccia con le altre amiche.è stata una cosa che mi ha lacerato dentro....Io sono perfettamente consapevole che un atteggiamento come il mio,ne confronti delle donne,non potrà mai creare attrazione ma perché,nonostante io mi sia comportato cosi bene con lei mi abbia cosi gravemente mancato di rispetto e approfittato della mia timidezza per farmi del male e umiliarmi?Ed è questo il punto,per 2 anni (ancora oggi)non faccio altro che domandarmi questo, porto un grossissimo rancore nei confronti di questa ragazza (quando ci penso mi vengono degli scatti di ira per non aver reagito a quella sorta di bullismo nei miei confronti) che si è manifestato nei suoi confronti non salutando ne lei ne le sue amiche che mi hanno fatto questo.è da 2 anni che va avanti questa storia e sta influenzando negativamente tutte le aree della mia vita....da 6 mesi sto praticando la meditazione che ha degli ottimi benefici,ma cosa potrei fare lasciarmi andar via questo fardello?mi scuso se mi sono dilungato ma dovevo spiegare tutto con esattezza...spero in una sua risposta :)