Tata domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 26/01/2016

Varese

Come allontanarmi da lui?

Buonasera, sono ossessionata/innamorata/perseguitata da un uomo che convive e ha un figlio. Ogni qual volta che cerco di allontanarmi mi trattiene sempre riscoprendomi di parole belle e di promesse mai mantenute.
Passa la maggior parte del suo tempo con me ma appena ha L "obbligo" di stare a casa, sparisce.
Lavoravamo insieme, ora non più... Dopo il lavoro mi raggiunge e passa ore con me. Dice di amarmi e mi fa regali stupendi, piange per me e dice di non poter lasciare casa per suo figlio perché troppo piccolo per capire. Ha 5 anni.
Sono sette anni che va avanti la questione, ho perso diversi lavori, due amori, di cui una convivenza di anni perché cercava d intromettersi e io cedendo, lasciavo tutto.
Quando litighiamo si rimangia tutto quello che dice, spiegando che la crisi è passata e lui non mi ha mai chiesto di aspettarlo.
Mi ha insultata urlando più volte davanti a tutti e mettendomi leggerissimamente le mani addosso perché parlavo con altri amici o scherzavo, giustificandosi dicendo che ero io a provocarlo.
Io continuo a cercarlo, sono sola e lui ogni qual volta è a casa nel giorno di riposo si dimentica di me. Esce solo quando va al lavoro, lavora la sera in un locale, tranne il lunedì. Non riesco a lasciarlo andare pur non vedendo pro in questa relazione. Ho rinunciato e fatto sparire amici e amiche... Sette anni, sette anni che va avanti tutto ciò. Non so più come allontanarmi da lui. Usciamo negli stessi posti, con la stessa gente, siamo dello stesso paese e la cosa mi sembra infinita.
Vi ringrazio in anticipo per qualsiasi consiglio, sperando sia costruttivo.
Sono già stata dalla psicologa e non è servito a molto.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 27/01/2016 - 01:10

Gentile Tata,
da quello che racconta si potrebbero fare delle ipotesi...

Tuttavia, Lei ha descritto molti comportamenti negativi di quest'uomo, ma le parole belle e i regali stupendi -da soli- non spiegano perché Lei accetti ancora, dopo sette anni, questa situazione (che chiaramente la fa soffrire).

Quindi la domanda che dovrebbe porsi è: cosa le da quest'uomo?
Quale bisogno sta colmando, nonostante tutto?

Non credo possa fare a meno di rispondere, perlomeno a se stessa; se non sa cosa le manca e cosa quest'uomo le da, a prescindere da tutte le altre mancanze che la fanno soffrire, evidentemente non potrà elaborare l'idea di lasciarlo oppure di cercare di cambiare la sua situazione.

Se volesse approfondire la questione, anche online, mi contatti.
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino - Psicologa, Roma
www.nonsolofreud.it