paola domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 15/01/2016

Verbano-Cusio-Ossola

Crisi di coppia

Buonasera, sono una ragazza di 26 anni fidanzata da 11 anni con un ragazzo di 29 anni. due anni fa abbiamo deciso di comprare casa e siamo andati a convivere. Abbiamo vissuto tra alti e bassi, ma negli ultimi mesi i litigi sono sempre aumentati, finchè due giorni fa il mio compagno mi ha detto che non prova più nessun sentimento nei miei confronti non mi ama più. Mi ha detto che mi vuole solo bene. Io non so che cosa fare sono rimasta senza parole mi ero accorta di un suo distacco ma non pensavo che la cosa fosse così grave. mi sono accorta che lui neppure più mi dava un bacio e io invece di chiedergli come ma mi arrabbiavo e ho peggiorato solo le cose. in realtà sarebbe la prima vera crisi perché finora tutte le litigate erano veramente per cose futili. Io non ho mai messo in dubbio il mio amore per lui. mi ha anche detto che si aspettava che anch'io gli dicessi che non lo amo più perché non si sente più amato nemmeno lui. mi ha anche detto che la mia in questo momento è solo paura di stare sola, ma io sono due notti che penso e ripenso alla nostra storia e il mio futuro lo vedo assieme a lui. io gli ho consigliato da andare da un consulente di coppia ma lui non crede molto in queste cose. qualcuno sa dirmi cosa ci sta succedendo?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 15/01/2016 - 19:08

Cara Paola,
ritengo che dopo tanti anni non sia facile chiudere una relazione cosi importante e ricca di progetti, evidentemente si è creata un'incrinatura che nessuno dei due ha compreso, o magari come scrive ha notato un certo distacco, ma nessuno ha detto o fatto nulla, proseguendo nel pensiero che tutto si risolvesse. Sono proprio quelli i momenti in cui "comunicare" diventa un punto cardine della relazione di coppia. Spesso i silenzi nascondono molto più delle parole. Senza dubbio una terapia di coppia potrebbe aiutarvi molto, ma dovete entrambi essere d'accordo e motivati nel farlo. Se lui rimane nella sua decisione, dovrà prenderne atto e prendere in considerazione una terapia individuale.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti, Spero di esserle stata utile. Un caro saluto.
Dr.ssa Loredana Ragozzino