Gianna domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 25/11/2015

Brindisi

Tradimento?

Ciao sono una ragazza di 26 anni ho una relazione stabile da 6 anni, mai avuto un problema...mai!l estate scorsa siamo stati lontano un mese per lavoro,io passavo un periodaccio tra famiglia (i miei stavano per separarsi), lavoro (che non c era)...avevo bisogno di lui della sua presenza e lui mi ja trascurato pemsando solo ai suoi studi...era come se non ci fosse...fatto sta che ho legato molto con un ragazzo e c è stato un bacio...durato veramente un secondo...perché io non vplevo...non sono la persona che tradisce il proprio ragazzo...assolutamente...sono passati mesi...con il mio ragazzo le cose vanno a gonfie vele...sono confusa..da un lato vorrei dirglielo che è successa questa cosa..dall altro penso che se lo faccio lui mi lascerà....e io non riesco a vivere senza di lui...lo amo troppo!non mangio piu,non dormo piu,non sento niente...non riesco ad essere felice...sto bene solo quando stiamo insieme eppure mi sento cosi in colpa...che devo fare?aiutatemi...

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Paola Nurchis Inserita il 25/11/2015 - 20:28

Gentilissima Gianna,
condivido l'analisi della dott.ssa Guarino. Mi verrebbe anche da chiedere come è stata "risolta" o analizzata da lei e il suo fidanzato la situazione che vi ha tenuti lontani.
Resto a disposizioni per ulteriori domande o chiarimenti
Un saluto
Dott.ssa Paola Nurchis

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 25/11/2015 - 15:09

Gentile Gianna,
è necessario che Lei si soffermi sui significati che sta dando, Lei per prima, a quel momento di confusione e sbandamento.
A quanto pare, Lei per prima, non si sta "giustificando". Questo non le fa bene non solo per il disagio che possono provocare i sensi di colpa, ma perché così non accetta una parte di se stessa, umana e che in quel momento aveva bisogno di aiuto ed era confusa.
Accettare i propri limiti e le proprie debolezze è il primo passo per conoscere e riconoscere i "segnali" di quando siamo più fragili e prevenire problemi relazionali futuri, chiedendo espressamente aiuto a persone che possono davvero aiutarla.

In altre parole, le sto consigliando di accettare Lei per prima cosa è successo, invece di reagire cercando disperatamente che sia il suo ragazzo a farsi carico di questo fardello, anche per Lei.
Dopo che sarà riuscita a farlo, sarà Lei stessa a decidere (e le verrà più facile) se dirlo o no al suo ragazzo. Potrebbe anche non essere così importante da farlo, oppure lo farà ma facendogli capire che non ha paura di quello che è successo, perché è stato superato.

Se volesse un aiuto in questo percorso di consapevolezza relativamente alla questione, potrebbe effettuare qualche seduta con uno psicologo, anche online, che la potrebbe guidare nella scoperta di se stessa, dei suoi punti critici, ma anche dei suoi punti di forza.

Cordialmente,
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino - Psicologa, Roma.
www.nonosolofreud.it