Maria domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 12/10/2015

A volte non sopporto il mio ragazzo

Sono una ragazza,fidanzata da tre anni! Siamo innamorati,abbiamo intenzione di sposarci, l'unico problema è che lui da quando lo conosco si guarda attorno( è uno che osserva in generale) però nel caso specifico tipo di una ragazza, io non lo tollerò.( all'inizio non potevo pretenderlo,visto che era una conoscenza, ma con l'andare del tempo mi fa rabbia, mi porta e mi crea rancore nei suoi confronti). Gli ho fatto presente il problema e lui dice che essendo un ragazzo è normale guardi una ragazza ma ciò avviene con disinteresse in quanto nutre dei sentimenti per me! Detto ciò dovrei essere tranquilla, però ci sono momenti in cui non ho la serenità di passare su questa cosa, e se anche lui scherza mi fa rabbia, ma non per una questione di gelosia,è solo che mi sento svalutata, non apprezzata e il fatto del suo essere socievole con tutti e del suo guardarsi attorno mi fa sentire inadeguata e k non gli 'bastò' (só che da questo punto di vista è come se riflettessi le mie insicurezze su di lui). Come posso aiutarmi a superare ciò? Come posso fare e quali atteggiamenti,nel concreto, devo utilizzare per diminuire questo suo modo d'essere?grazie anticipatamente.
PS. Posso avere degli esempi scritti su come potrei rispondere e comportarmi x disinnescare questo circolo vizioso? grazie ancora!!!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Francesca Fontanella Inserita il 12/10/2015 - 20:59

Cara Maria,
a dirla tutta, i comportamenti degli altri non possiamo cambiarli. Abbiamo molto più potere sui nostri comportamenti, emozioni e pensieri.
Nel tuo caso, penso sia importante che tu condivida con il tuo ragazzo le cose dette a noi: lo sa che il suo comportamento ti rende insicura? che ti rende più ragile? che ti fa sentire inadeguata?

E' ancora più importante che tu riesca a acquisire fiducia in te stessa, indipendentemente da cioò che accade all'esterno. Questo è importante non solo in amore, ma anche nel lavoro e nelle altre relazioni.
Fatti accompagnare, in questo, da uno psicologo.

Un saluto
Dott.ssa Francesca Fontanella