Maria domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 18/09/2015

Torino

Nn so che fare

Salve. Ho 26 anni. Cominciamo con il dire che ho avuto un infanzia difficile. Ho una sorella più i piccola, miei sono separati da quando sono piccola e io son cresciuta con mia madre che madre fino alla fine nn è stata (tra alcool e altro) a 18 anni sono andata via di casa e ho cominciato a farmi una vita. 4 anni fa conosco il mio compagno, andiamo a convivere dopo un anno.tutto bene. L anno scorso mi lascia perché aveva trovato un altra, ma dopo qualche mese io lo perdono e torniamo insieme. Tutto bene.. da qualche mese nn mi sento più così legata a lui, anche se nn ho nessuna intenzione di perderlo. Partendo dal discorso che io non avrei mai pensato di commettere un tradimento, un mese e mezzo fa cambio lavoro e conosco un uomo. Anche lui comunque sposato e con una bimba piccola. facciamo fin troppo amicizia tanto da finire più volte a letto. Io decido che va bene per ora perché in quel momento stavo bene come non stavo da tanto. Una settimana fa discutiamo a lavoro x un gesto mio non fatto con cattiveria, ma che a detto suo prende molto seriamente. Nulla nn vuole più parlarmi, dice che gli son caduta dal cuore e che si è raffreddato. Io ho provato in tutti i modi a chiedere scusa ma lui non accetta. Ora sto male sempre fino a non riuscire più neanche a mangiare. Vorrei riallacciare i rapporti con lui ma allo stesso tempo vorrei trovare il modo per ri-innamorarmi del mio ragazzo. Sono troppo stanca di tutto e non so più che fare.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Martina Fabbrizzi Inserita il 19/09/2015 - 06:40

Empoli
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Gentile Maria,
dalle sue parole emerge sofferenza e e molta confusione. La sofferenza profonda rispetto a sua madre che proprio madre non è stata, il suo fidanzato che l'ha tradita e che lei ha perdonato, ma che adesso non sente più così vicino, come se si fosse rotto qualcosa, l'uomo che ha conosciuto, così vicino all'inizio e così lontano adesso. Immagino che con una situazione del genere lei non sappia cosa fare, che stia male. E probabilmente è un insieme di cose che le causa questo malessere, anche se in superficie non si vede. Sento in lei una forte sensibilità che forse andrebbe riscoperta e salvaguardata.
Leggendo le sue parole ho anche avuto la sensazione che, probabilmente, avrebbe bisogno di ripartire la Lei, da quello che vuole, dai suoi bisogni, dal suo benessere. La scoperta di se stessi è un viaggio che può intraprendere e che può portarla, con il tempo, ad avere più chiare le sue priorità e cosa le serve per essere felice.
Le consiglio di considerare questo percorso, magari con un psicologo della sua zona.

Con i migliori auguri
Dott.ssa Martina Fabbrizzi