Laura domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 05/08/2015

Roma

Lasciare dopo 8 anni

Ho lasciato il mio fidanzato dopo 8 anni perché con mi sentivo infelice in certi momenti con lui.
Lui è stato in terapia psicologica e anche farmacologica per diverso tempo, e io per anni gli sono sempre stata vicina, poi però certi suoi comportamenti, che io reputai associati ai suoi problemi, hanno incominciato a pesarmi molto, tanto da incominciare a pensare se sarebbe stato per sempre così.
Nei mesi successivi ho vissuto in un altro paese, con nuove persone, in un ambiente tutto nuovo e da scoprire e ho trovato la forza di lasciarlo, per diversi mesi non ho pensato minimamente a voler tornare con questa persona, ho frequentato altre persone e mi sono sentita felice.
Poi ho dovuto affrontare un periodo lavorativo particolarmente stressante, piangevo tutti i giorni, non avevo voglia di parlarne con nessuno ma avevo voglia solo di un abbraccio del mio ex fidanzato o di una sua parola di conforto.
E da quel momento fino ad ora che sono tornata in italia, continuo ad essere stressata e per di più sono anche bloccata a casa con un piede fratturato e continuo a pensarlo tutti i giorni, a pormi domande, a sentirmi male per averlo fatto soffrire e a desiderare di stare con lui.
Mi pongo due domande a cui non riesco a rispondere:
- il fatto di essere stata felice senza di lui in un contesto nuovo per diversi mesi, significa aver smesso di amarlo?
- la situazione di stress e quella di non poter uscire di casa per via del piede, può avermi aiutato a capire quello che davvero voglio, o in una situazione del genere non è possibile rendersi conto di quello che si prova per una persona?
Spero mi possiate aiutare a capirmi.

  0 Risposte pubblicate per questa domanda