In un litigio le colpe si dividono?
Salve mi chiamo Pietro e ho 25 anni, e sono sposato da 2. Da qualche mese sono separato (non legalmente) da mia moglie per la seguente vicenda: qualche mese fa ho cominciato una relazione extraconiugale con un'altra (la ragazza è molto molto giovane) in quanto in lei ritrovavo attenzioni, affetto, elogi, comprensione che in mia moglie non trovavo più da diverso tempo. Anzi, posso purtroppo, ammettere con onestà che mia moglie se parlava di me era per ribadirmi dove avevo sbagliato e poche volte per esprimere il suo affetto e amore per me, cosa di cui ho sofferto molto. Ho anche parlato con lei di questo problema, ma lei ha fatto orecchie da mercante. Saputo della mia relazione, lei è andata su tutte le furie e ha ricondotto la sua disaffezione alla totale assenza di fiducia in me (anche se non l'ho mai e poi mai tradita in precedenza), alla sua gelosia morbosa e alla nostra precaria condizione economica. Nonostante il fatto che ho chiesto molte volte di mostrare più attenzioni e dimostrare il suo affetto lei nulla. Poi è addirittura andata via di casa e successivamente chiesto la separazione legale, nonostante io avessi provato a convincerla a rinconciliarsi con me. Ci tengo a precisare che con l'altra non abbiamo mai avuto rapporti o simili, proprio perché non cercavo sesso; ma affetto, attenzioni e amore. Mia moglie adesso non mi parla da 2 mesi ormai, io sono caduto in uno stato depressivo in quanto mi do le colpe del fatto che la mia vita stia andando a rotoli nonostante la giovane età. Come posso risolvere almeno la mia situazione? grazie dell'attenzione prestata.