Noemi  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 24/05/2021

Torino

Non riesco a farmi capire

Buongiorno,
ho bisogno di un aiuto.
Sei anni fa, mentre ero in vacanza con un viaggio organizzato insieme al mio fidanzato ed altre persone, in un momento di intimità tra me e lui è entrato nella stessa stanza un suo amico visibilmente ubriaco.
La prima reazione del mio allora fidanzato è stata quella di chiedergli di unirsi. Lui non ha esitato, io non ho mosso un muscolo, spaesata e impaurita dalla situazione. Non sono riuscita a fare niente.
La situazione, nella mia testa, è durata pochissimo. Non ho ricordi lucidi, so solo che probabilmente il mio disagio era talmente tangibile che si sono fermati.
Ho tenuto questa questione per me per cinque lunghi anni, finchè un giorno, senza rendermene conto, parlando con un amico l'ho tirata fuori come una cosa "naturale".
"Una volta ho avuto un rapporto a tre". Come se fosse stata una cosa voluta e decisa da me, l'ho tirato fuori di getto quasi come se questo ricordo fosse saltato fuori dal nulla e avesse deciso di essere esposto in quel modo.
Ne abbiamo riparlato in un secondo momento, perchè lui era sconcertato dal fatto che potesse essere cos' come l'avevo detta, "ho avuto un rapporto a tre" e piano piano a fatica, con pochi ricordi, ho messo insieme i pezzi e l'ho tirata fuori.
Quel mio amico è diventato in seguito il mio fidanzato che però non è riuscito a superare questa cosa, sia per il modo naturale in cui ho esternato quell'episodio, sia per il fatto che colpevolizza me per l'accaduto. Non riesce a concepire come io non sia riuscita a scappare, a gridare, continua a sostenere che io l'abbia voluto "se no avresti fatto qualcosa, una ragazza non rimane li quando un'altra persona entra in stanza".
Non riesco a capire cosa mi sia meno chiaro o mi sconcerti di più, il mio modo di elaborare ed esternare la cosa, che per cinque anni è stata in silenzio dentro di me e poi è uscita così cominciando a riviverla da quel momento, o il fatto che il mio fidanzato colpevolizzi me per non essermene andata e non riesca a concepire neanche lontanamente la sensazione di paura e spaesamento che ho avuto.
Io sono la prima che alterna la colpa tra autocolpevolizzazione e colpevolizzazione di quelle due persone che MAI e poi mai avrebbero dovuto prendersi la libertà di fare una cosa del genere.
Ma il sentirmi dare la colpa dal mio fidanzato mi fa male.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Sacha Horvat Inserita il 27/05/2021 - 11:01

Milano
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Buongiorno Noemi,
a volte non siamo in grado di reagire agli eventi come vorremmo. Il dolore e la vergogna che ne derivano li potremmo nascondere e, come dice lei, auto colpevolizzarci.
Penso sia importante che lei abbia trovato la forza di parlarne e rivolgersi ad un professionista la potrebbe aiutare.
Un caro saluto
Dott. Sacha Horvat

Dott.ssa Valentina Maffeo Inserita il 25/05/2021 - 09:24

Borgomanero
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Buongiorno, per prima cosa credo sia importante far pace con se stessi. Le esperienze fanno parte della vita e parlarne sicuramente aiuta. Confrontarsi con un terapeuta magari può supportarla per lasciar andare situazioni che creano difficoltà emotive.
Un caro saluto