filomena  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 29/04/2021

Caserta

Non riesco a capire

Buon pomeriggio, mio marito da due mesi è caduto in una profonda crisi pesonale, crisi che lo ha portato a mettere in discussione anche il nostro rapporto trentennale ( 15 anni di fidanzamento e 15 di matrimonio, senza la gioia di diventare genitori). Da circa tre anni lavoro in una città del nord, guadagna bene e nel suo lavoro è apprezzato da molti. Mi ha detto di frequentare uno psicologo, il quale gli ha suggerito di intraprendere un percorso di tre mesi per lavora su se stesso. Durante questo percorso però non deve ne sentirmi ne parlarmi, sempre stando a ciò che mi ha riferito mio marito, lo psicologo leggendo dei mie messaggi mi ha giudicato " una persona che vuole imporre le proprie opinioni" e pertanto dove prendere le distanze da me, per capire cosa vuole realmente dalla vita. Inoltre mio marito negli ultimi anni ha avuto spese delle crisi di rabbia. Il dottore , li ha attribuito semplice a fattori esterni, che influenzano in modo negativo la sua vita. Concludo chiedendole: è mai possibile che un medico chieda al proprio paziente di "cancellare " la moglie per tre mesi ( non mi ha chiamato neppure per gli auguri di Pasqua) ? La personalità di un individuo può essere giudicata da semplici messaggi? Scatti di rabbia, comportamenti prepotenti e presuntuosi possono scaturire semplicemente da fattori esterni?
Ho il sospetto che mio marito mi abbia detto solo tante bugie.
La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Helen Fioretti Inserita il 04/05/2021 - 21:19

Roma - Prenestina, Casilina, Quadraro, Pigneto
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Buonasera Signora Filomena,
le rispondo in base alla mia deontologia professionale. Onestamente è molto difficile che io come psicologa psicoterapeuta imponga dei divieti in generale, in particolare così perentori poi, che vincolano l'autonomia della persona e sono in netto contrasto con gli affetti e i ruoli sociali e/o famigliari che questa persona ha, quindi in parte mi sento abbastanza legittimata a non credere che lo psicologo
( sempre che di psicologo -psicoterapeuta si tratti..) abbia fornito un'indicazione così drastica ..
Certo il punto resta a mio parere comunque un altro... ossia che, anche nel caso in cui "qualcuno" ( mattiamo il mago Thelma invece che lo psicologo) avesse suggerito tale cosa a suo marito, è comunque una scelta che lui in piena volontà e lucidità ha deciso di seguire.
Credo che su questo punto ci sia da interrogarsi e capire se veramente suo marito stia cecando una ragione di allontanamento che possa anche legittimarlo nella sua modalità "rancorosa". Anche questa modo di comunicarle che una terza persona " autorevole" sotto alcuni aspetti, ha deciso che la cosa migliore fosse non avere rapporti comunicativi con lei, mi suggerisce un modo aggressivo passivo di ferirla.
Spero in parte di esserle stata utile e le auguro di poter al più presto di avere i chiarimenti che merita da parte del suo compagno.
Cordiali saluti
Dott.ssa Helen Fioretti