Anna  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 17/11/2020

Modena

Storia impossibile?

Buongiorno,
Ho 31 anni e due mesi fa ho conosciuto un ragazzo che studia in Italia all'ultimo anno all'università della mia città.
Ha 24 anni ed è straniero di origine greca, vive in Italia da quasi 2 anni.
Abbiamo incominciato a frequentarci un po' per gioco, io esco da una storia travagliata (con un narcisista patologico) e per più di un anno non sono riuscita ad uscire con nessuno.
Uscire con lui l'avevo presa come un rimettermi in gioco e risperimentare la sessualità dopo un po' tempo di astinenza.
Invece dopo due mesi mi rendo conto che con lui sto benissimo, è dolce e premuroso, presente ma non appiccicoso.
È un ragazzo con la testa sulle spalle, di sani valori e obiettivi di vita.
Mi piace come mi fa sentire e sto bene quando sto con lui.
Nello stesso tempo, più sto bene con lui, più ho il panico.
Sia per via delle mie vecchie relazioni piuttosto traumatiche, ho paura che come il mio ex possa all'improvviso trasformarsi in un mostro, ma anche per problemi oggettivi.
In primis la differenza di età, 7 anni non sono pochi.
Io sono laureata, libero professionista che sta cercando di affermarsi professionalmente.
Lui ancora all'ultimo anno di università, preoccupato tra appelli e tesi.
Questa differenza si manterrebbe e ho paura (in un ipotetico futuro) che lui possa sentire il bisogno di trovare una donna più giovane e di vedere me come una vecchia.
Lui non parla italiano, parliamo in inglese e nonostante il suo obiettivo sia quello di rimanere in Italia, la sua famiglia preme che dopo la laurea torni a casa.
Non vedo un futuro e date le premesse, quello che all'inizio era partito come un gioco senza scopi, ora mi sento come se avessi una bomba ad orologeria pronta a scoppiare.
Mi illudo che i 7 anni di differenza e le barriere linguistiche e culturali non esistano.
Lui dice di vivercela e vedere come va, anche se vedo che è preso.
Ma io non ci riesco, ho paura di soffrire, di essere abbandonata, faccio fatica a fidarmi.
Lo so che nessuno può sapere che esito possa avere una relazione, anche si trattasse di un coetaneo vicino di casa, ma qui mi sembra proprio di andarmela a cercare la batosta.
Ho bisogno di pareri esterni.
Grazie in anticipo.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Beatrice Segalini Inserita il 18/11/2020 - 16:08

Milano
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Buongiorno Anna, da quanto leggo sembra che il presente e il passato si intreccino generando timori e angoscia. Potrebbe esserle utile darsi la possibilità di ripercorrere la sua storia, le sue relazioni passate ( che definisce travagliate) per fare luce e comprendere meglio le emozioni e le dinamiche della relazione attuale con questo nuovo ragazzo e il momento di vita che lei sta vivendo. Una maggiore conoscenza e consapevolezza del nostro percorso di vita ci aiuta e anche delle nostre scelte passate ci aiuta a pensare meglio anche al presente e a scegliere la strada migliore per noi oggi.
Resto a disposizione.
dott.sa Beatrice Segalini