Aborto e crisi di coppia
Buongiorno sono fidanzata e convivo da 3anni, quest'anno abbiamo deciso di avere un figlio, sono rimasta incinta ma all'8ava settimana ho perso il bambino, i primi giorni il mio compagno mi è stato molto vicino, poi pian piano si è allontanato e mi ha fatta sentire sola e isolata.. Ha iniziato a buttarsi a capofitto nel lavoro e portare avanti rapporti di amicizia, lasciando il nostro allo sbaraglio.. Ho chiesto spiegazioni e mi ha iniziato a dire che lui non sapeva cosa provava per me e che forse un figlio non lo voleva ora ma che lo aveva voluto solo spinto dall'entusiasmo.. Ho sofferto molto e da lì ho iniziato a sentirmi fortemente in crisi.. Nel frattempo lui era concentrato sul lavoro e su delle difficoltà lavorative (per fortuna non gravi) e con me era freddo e distante, al punto che ho pensato avesse un'amante.. Quando la situazione lavorativa è tornata normale lui ha cercato di riavvicinarsi a me e essere presente ma io pur impegnandomi a mettere da parte il periodo passato, crollo in una profonda crisi ad ogni minimo inghippo, una sua frase egoista, un atteggiamento, una mancata considerazione.. Non riesco più a sentirmi serena come prima, come se avesse rotto la base del nostro rapporto (la stabilità del nostro amore) e ora quello che abbiamo costruito su quella base si sgretola alla minima increspatura.. Io non so se sia stata colpa dell'aborto o del fatto che io abbia una storia familiare fatta di abusi e maltrattamenti fisici ma soprattutto psicologici.. Ma il problema è che ieri, dopo un'accesa discussione in cui lui si è detto stufo di me e mi ha accusata di aver rovinato tutto, mi sono sentita così disperata che ho preso un coltello per ferirmi.. Ora lui è molto arrabbiato con me e stufo di me.. E io mi ritrovo in un limbo di tristezza, paura e sensi di colpa..