Sam  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 29/06/2020

Genova

Aborto e crisi di coppia

Buongiorno sono fidanzata e convivo da 3anni, quest'anno abbiamo deciso di avere un figlio, sono rimasta incinta ma all'8ava settimana ho perso il bambino, i primi giorni il mio compagno mi è stato molto vicino, poi pian piano si è allontanato e mi ha fatta sentire sola e isolata.. Ha iniziato a buttarsi a capofitto nel lavoro e portare avanti rapporti di amicizia, lasciando il nostro allo sbaraglio.. Ho chiesto spiegazioni e mi ha iniziato a dire che lui non sapeva cosa provava per me e che forse un figlio non lo voleva ora ma che lo aveva voluto solo spinto dall'entusiasmo.. Ho sofferto molto e da lì ho iniziato a sentirmi fortemente in crisi.. Nel frattempo lui era concentrato sul lavoro e su delle difficoltà lavorative (per fortuna non gravi) e con me era freddo e distante, al punto che ho pensato avesse un'amante.. Quando la situazione lavorativa è tornata normale lui ha cercato di riavvicinarsi a me e essere presente ma io pur impegnandomi a mettere da parte il periodo passato, crollo in una profonda crisi ad ogni minimo inghippo, una sua frase egoista, un atteggiamento, una mancata considerazione.. Non riesco più a sentirmi serena come prima, come se avesse rotto la base del nostro rapporto (la stabilità del nostro amore) e ora quello che abbiamo costruito su quella base si sgretola alla minima increspatura.. Io non so se sia stata colpa dell'aborto o del fatto che io abbia una storia familiare fatta di abusi e maltrattamenti fisici ma soprattutto psicologici.. Ma il problema è che ieri, dopo un'accesa discussione in cui lui si è detto stufo di me e mi ha accusata di aver rovinato tutto, mi sono sentita così disperata che ho preso un coltello per ferirmi.. Ora lui è molto arrabbiato con me e stufo di me.. E io mi ritrovo in un limbo di tristezza, paura e sensi di colpa..

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 29/06/2020 - 14:41

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
|

Buongiorno Samantha,
da ciò che narra, mi pare di capire che la circostanza dell'aborto e la conseguente crisi di coppia, abbia attivato in lei una parte autodistruttiva ("ho preso un coltello per ferirmi") che forse fin'ora era stata nascosta o repressa.
Se desidera stare bene con se stessa e con il suo partner, è essenziale, in primis, che si occupi di questa sua grave modalità autoaggressiva che può mettere in pericolo sia Samantha che qualsiasi altro tipo di relazione sentimentale.
Un percorso di psicoterapia individuale potrà aiutarla a compredere come mai senta la necessità di "ferirsi" e a partire da ciò elaborare gli stati d'animo che ha descritto ("tristezza, paura e sensi di colpa").
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).