Antonietta82 domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 11/06/2015

Salerno

Ho fatto la cosa giusta per mio figlio?

Dopo 10 anni di fidanzamento e 5 di matrimonio ho lasciato mio marito. Dopo 3 mesi dal matrimonio ha avuto il DOC che lo ha portato a psicofarmaci e terapia psicologica per 6 mesi (è cresciuto in una famiglia dove i genitori litigavano, il padre picchiava la madre),i suoi pensieri ossessivi erano verso di me. Andò a lavorare fuori e io lo seguii cambiando lavoro. Dopo 2 anni abbiamo avuto un bambino ma appena seppe entrò di nuovo in crisi e io andai via di casa perchè confessò di avermi tradito. Alla nascita decidemmo di riprovarci ma dopo 2 anni, in cui io sono stata a casa dai miei per diversi motivi, mi dice ke nn mi ama più, si è preso una sbandata per una sua collega e che non è vero che mi ha tradita 2 anni fa,lo aveva detto solo perchè non reggeva la situazione.Io l'ho lasciato e nn vorrei cambiare idea,sono stanca di essere umiliata ed essere trattata così. Ogni volta che vede prendermi una posizione piange ritrattando tutto quello che ha detto.
Adesso io penso a mio figlio e mi chiedo se è giusto farlo crescere con 2 genitori separati, essendo cresciuta io in una bellissima famiglia, o se è giusto che stia con suo padre, che adora.
Io purtroppo gli voglio ancora bene e ogni volta che lo vedo piangere in video (lavora fuori e io sono a casa dai miei) mi dispiace e gli ho consigliato di nuovo lo psicologo, ma se penso alle cose che mi ha detto ho una rabbia dentro che mi convince che sto facendo la cosa giusta.
Dice di sentirsi in colpa quando è felice ed è come se dovesse trovare qualcosa per rompere l'idillio. io mi dico che non posso stare dietro ai suoi cambiamenti di umore, sono 15 anni e c'è un bambino che non può subire tutti questi cambiamenti. Sto facendo la cosa giusta?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 26/06/2015 - 20:51

Viterbo
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Gentile Antonietta,

non possiamo essere noi a giudicare le sue scelte, anche perché non conosciamo ne lei ne suo marito.
Detto questo possiamo dire che sembra emergere tra di voi una crisi coppia che forse non avete mai affrontato in maniera adeguata.
Le persone ansiose come suo marito in genere tollerano con difficoltà i cambiamenti e fanno fatica ad adeguarsi ad essi: separazioni da casa, matrimonio, nascita dei figli ecc.
Questi sono in genere eventi normativi attesi, ma implicano cambiamenti importanti in senso relazionale ed evolutivo; forse le crisi di suo marito sono in parte legate a questi aspetti.
Da parte sua immagino non semplice riuscire a gestire tutto ciò, ma tenga presente che la maggior parte delle dinamiche di coppia sono rette da entrambi i membri, con collusioni inconsce dove il comportamento dell'uno rinforza quello dell'altro.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica