Nelli domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 29/05/2015

Bergamo

Gelosia

Buonasera, volevo parlare con un professionista riguardo alla gelosia.. la gelosia nei confronti del mio ragazzo é diventata un ossessione.. non riesco proprio a liberarmene e oltretutto sono anche una persona molto compulsiva e mi scoppia la rabbia e il nervosismo alla minima stupidaggine.. questo sta creando una brutta piega nella nostra relazione e mi sta creando anche dei problemi fisici ( mal di testa, mal di stomaco, svenimenti e attacchi d'ansia) tutti collegati a mio parere al nervoso che mi viene ogni volta sempre per cose stupide.. solo che ora non posso più andare avanti così.. mi sto facendo del male da sola e non riesco a evitare di innervosirmi e di iniziare subito dopo a sbraitare.. premetto che il mio ragazzo é una persona fedele e non ha mai fatto nulla di così pesante perché io potessi avere una reazione cosi brusca.. solo che per ogni piccolezza mi innervosisco come se fosse accaduto chissà che.. scusate il testo lungo ma volevo essere chiara.. Grazie mille..

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa LYDIA CUPPARI Inserita il 10/06/2015 - 22:17

Cara Nelli, la prima cosa da fare è l'autoanalisi. Devi riflettere ed essere consapevole delle motivazioni della tua gelosia. Hai mai riflettuto sul motivo reale che ti induce a comportarti così? E' da ricercare fuori o dentro di te? E' lui che ti dà dei pretesti per esserlo? Le piccolezze di cui parli, lo sono davvero per te? Perchè attribuisci un valore così grande a queste piccolezze? O Sei tu ad essere insicura e perchè? ti manca qualcosa che ricerchi in lui e per questo hai paura di perderlo? Ripeti degli schemi comportamentali che magari mettono in atto persone a te familiari? Ti consiglio di riflettere e provare a rispondere a queste domande...è il primo passo. Sei ancora molto giovane! Inizia col porti queste domande ed imparare a controllare la tua impulsività magari avvicinandoti a discipline quali il training autogeno, la meditazione, la respirazione o semplicemente iniziando a contare fino a tre prima di reagire. Resto a disposizione anche tramite mail se volessi chiarimenti più approfonditi. A presto Lydia Cuppari.