Emma  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 25/11/2019

Bergamo

Non comprendere un comportamento di allontanamento

Negli ultimi mesi della mia vita mi trovo davanti a una situazione indecifrabile.
Provo a raccontarvela, perché mi serve qualsiasi cosa che mi possa aiutare a dare un senso / più semplicemente solo distrarmi o placarmi.
Inizio a frequentare un ragazzo conosciuto a lavoro. A fine giugno. È un manager della mia stessa azienda - il contesto è milanese, grande azienda multinazionale. molta pressione quotidiana. Lui è Single da 6 anni, con una vita frenetica tra amici e viaggi. Mi avvicino io, ci provo, lui apprezza, mi chiede di uscire, iniziamo. Belle cose, bello scambio. Vero, almeno, per me. Si parla di tutto, di lavoro tanto, tantissimo perché ci unisce e perché entrambi ci mettiamo l’anima in equal misura.
Andiamo in vacanza separati ma ci sentiamo sempre, conosco degli amici, gioco con i figli piccoli degli amici. Vedo la luce negli occhi quando guardiamo uno stesso bambino piccolo. Si parla di paure, di passato, di cose che entrambi vorremmo... se questo non è sentirsi io allora non so più capire.
A un certo punto lui inizia a avere sempre più pressioni, serie, a lavoro - e lo so perché sono lì, e lo capisco. Cerco di fare del mio meglio: prima di farlo reagire e ragionare su cosa c’è oltre al lavoro, ma non funziona, anzi. allora ascolto e basta. Capisco che è davvero in difficoltà.
A un certo punto dopo un litigio piuttosto normale per due persone che vivono sempre un po’ con lo stress, lui si allontana. Sparisce. Inizia a rispondermi a monosillabi.
Non so niente. La me di sempre lo avrebbe messo al muro ma capisco che se lo faccio mando sicuramente tutto all’aria quindi mi faccio una tonnellata di domande, e mi ritiro nelle mie stanze anch’io.
Non ci sentiamo da circa un mese o se ci sentiamo io chiedo di vederci e vengo posticipata per impegni e casini.
forse a breve ci sarà questo confronto: sono terrorizzata.
Mi manca un passaggio - mi sto tormentando, può una persona che ha deciso di chiudere un rapporto comportarsi con tanta freddezza? Puoi avere avuto uno scambio e non riconoscerlo e non chiudere e non dire che sta succedendo? Puoi tenermi così, senza sapere, senza dire? Il silenzio mi fa dubitare di tutto, ma soprattutto mi fa dubitare di me e di quello che ho sentito.
Grazie infinite per il supporto.
Un saluto
Emma

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Roberta Altieri Inserita il 26/11/2019 - 23:02

Milano
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Gentile Emma,
ho riletto due volte il suo racconto per cercare di ricostruire la sua relazione con quest'uomo, ma le confesso che non ci ho trovato molto: parla di pressione, di stress, di frenesia, di vacanze separati, di figli di amici e di parole scambiate. Non comprendo cosa abbiate in comune -a parte il lavoro nella grande azienda multinazionale-, che storia abbiate avuto e che cosa significhi per lei "sentirsi".
Temo che lei abbia idealizzato l'incontro con questo collega sfuggente: non vale la pena di essere "terrorizzata" da un uomo che le ha dato così poco.
Probabilmente potrebbe esserle utile un consulto con un esperto per fermarsi un attimo a comprendere meglio se stessa, anziché i comportamenti altrui: glielo dico con sincera partecipazione, perché la lettura della sua lettera mi ha trasmesso tutta la confusione e l'ansia di cui credo lei sia preda in questo momento.
Ci riscriva se ha bisogno e non esiti a contattarmi se lo ritiene opportuno. Un saluto.