Marco  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 16/03/2019

Brescia

Sono gay e mi piace una ragazza?

Salve, sono un ragazzo di 23 anni e questa è la mia storia. Da quando ero piccolo, ricordo di aver provato sempre attrazione per donne e uomini. Premetto che di me lo sanno gli amici più stretti e so nascondere bene.
Soltanto che, nell’ambito eterosessuale, non sono mai stato molto fortunato. Forse perché, a differenza di adesso, a 12-13 anni non ero molto attraente fisicamente. Sono stato dietro diverse ragazze, ma puntualmente sempre rifiutato.
Verso i 17-18 anni ho provato a dare spazio alla mia seconda metà, quella omosessuale e ho trovato una certa serenità. Vedevo che le cose andavano e sembravo avere fortuna in quell’ambito. Ho avuto diverse relazioni, tra cui una di due anni con un ragazzo. Questa persona mi ha fatto molto male, e da allora (2015) non riesco a fidarmi di nessuno. Non riesco a instaurare un rapporto che vada oltre al sesso... o se si approfondisce un po’ di più mi tirò indietro. Perché comincio a vedere atteggiamenti che mi ricordano esperienze negative già vissute. Negli ultimi rapporti sessuali che ho avuto, ho provato soltanto soddisfazione a livello fisico... ma neanche tanto. Non mi sentivo molto a mio agio. Forse perché di mezzo non c’erano sentimenti, o forse perché qualcosa sta cambiando. Non ho mai avuto una ragazza e tanto meno avuto rapporti. Solitamente sono dell’idea che tutto sia bianco o nero, e infatti mi ero abituato all’idea di essere gay. Nient’altro. Adesso però sembro perdere ogni forma di equilibrio. Ho conosciuto una ragazza a dicembre. Dal primo giorno che l’ho vista mi ha colpito. E non poco. Ma non ci ho dato molto peso inizialmente. Lavoriamo insieme e lei è un mio “superiore”, per questo abbiamo modo di relazionarci poco. È molto disponibile con me, e sembra avere sempre un occhio di riguardo nei miei confronti. A volte ha atteggiamenti ambigui, ma ho paura che siano soltanto fisime mie e nient’altro. Forse mi ha solo preso a cuore o a simpatia, anche perché c’è un altro problema. È fidanzata. Da quello che so, litiga spesso con il ragazzo, ma penso sia normale in una coppia. Sono del parere: non fare qualcosa che non vuoi sia fatto a te, per questo cerco di mantenermi a debita distanza nei limiti del possibile. Però questa persona sembra aver risvegliato in me qualcosa, ed è da Dicembre che me la porto nei miei pensieri e la sogno spesso. Questa cosa non mi fa stare sereno, perché mette in discussione me. Poi c’è di mezzo il fatto che sia fidanzata. Il come potrebbe reagire se sapesse di me. Se devo entrare nelle sue grazie in qualche modo. Se devo rimanere al mio posto. Il fatto è che vedo questo come un’opportunità, qualcosa di nuovo. E non me la sento di lasciar perdere. Sono tanti i quesiti e giorno dopo giorno il mio cervello va in fumo. Non so come comportarmi. Consigli ?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Sandonnini Inserita il 17/03/2019 - 09:49

Firenze
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Per qualcuno l'orientamento sessuale, ovvero il definirsi omosessuale, eterosessuale o bisessuale, è chiaro ed evidente fino dall'infanzia, per altri è necessario un graduale processo di sperimentazioni prima di poter capire se preferiscono partner del proprio o dell'altro sesso. In ogni caso credo che sia positivo per te cercare un avvicinamento con la ragazza che ti interessa, senza farti frenare in anticipo da scrupoli eccessivi. Mi sembra anche di capire che, aldilà dei dubbi sul tuo orientamento sessuale, una certa mancanza di autostima interferisce nelle tue relazioni con gli altri ed è qualcosa sulla quale, forse, potresti lavorare. In ogni caso ti ricordo che la bisessualità è uno dei possibili modi di vivere la propria vita affettiva e sessuale.