Angie  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 24/09/2018

Cosenza

Era amore?

Salve.. circa un anno fa conobbi un ragazzo nel posto dove avevo appena iniziato a lavorare.. lui è di dieci anni più piccolo di me.. mi fece subito capire che era interessato ma la differenza di età era troppa e per questo motivo l'ho sempre respinto anche se mi piaceva.. era molto insistente e molto fisico con abbracci e carezze .. mi guardava con quegli occhioni dolci che ti entravano subito nell'anima.. lo respinsi parecchie volte anche davanti agli altri trovando la scusa dell'età.. il ragazzo in questione era appena uscito da una relazione durata parecchio tempo e finita per un tradimento da parte della fidanzata.. avevo la sensazione che la sua fosse più una corsa per formare una nuova coppia che un reale interessamento nei miei confronti.. dopo circa quattro mesi conobbe una ragazza diventò subito una cosa seria e dopo un anno si sposeranno.. Noi due non lavoravamo spesso insieme quando capitava però gli abbracci e le attenzioni se eravamo da soli non me li faceva mai mancare addirittura se parlavo con un collega o ricevevo una telefonata aveva dei gesti di gelosia che vedevo solo io.. mi spingeva, mi buttava le cose invece di porgermele o mi guardava con aria di sfida.. Se una è single nell'ambiente dove mi trovo ci provano tutti.. saranno fissazioni mie comunque ho deciso di spargere la voce con l'aiuto delle colleghe di non essere più sola.. lo avrà saputo anche lui perché con l'aiuto del suo collega amico mi ha reso il lavoro difficile.. Sono venuta a sapere tempo fa sempre da questo suo confidente che lui con me ci aveva solo provato per il sesso dato che era in astinenza da tempo.. io il lavoro l'ho lasciato non riuscivo più a reggere la situazione.. ancora pero mi chiedo se il suo comportamento fosse per gelosia o per ego ferito..

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Rottoli Inserita il 01/10/2018 - 17:34

Monza
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Cara Angela, il suo racconto colpisce molto, soprattutto perché ancora ne soffre e non sembra esserselo lasciato alle spalle. Si è sentita presa di mira e in giro dopo essere stata ricoperta di attenzioni. Questa dinamica le è già capitata in altri contesti o per lei è stata la prima volta? Per esserle d'aiuto sarebbe necessario approfondire sia la sua storia di vita sia le domande finali che porge: queste lasciano intendere un'insicurezza su sé stessa che non le permette di capire il motivo per cui un'altra persona si sia rivolta a lei in questo modo. Cosa pensa in generale di sé stessa? Cominciare a farsi le domande giuste e chiedere aiuto è il primo modo per risolvere un problema.


A disposizione
Dott.ssa Chiara Rottoli