Sara  domande di Sesso, Coppia, Amore e Relazioni  |  Inserita il 20/08/2018

Bolzano

Pornodipendenza di mio marito

Buongiorno, sono sposata da 12 anni, e ho scoperto che mio marito visita regolarmente siti porno.
Ora mi dice che sono sei mesi che ha smesso, ma continua a guardare le belle donne, affermando che non è vero e quando cammino a fianco a lui, ho la sensazione che tutte le donne che guarda sono meglio di quella che ha, vedo che non se ne perde una e ha bisogno di continuare a dare una sbirciatina. Mi sembra che il mio corpo non gli faccia più schifo come prima, ma non è la persona che ho sposato.
C’è un modo per capire se ha effettivamente smesso?
È possibile guarire da questa cosa?
Grazie Sara

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 20/08/2018 - 20:29

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buonasera Sara,
Comprendo il suo malessere derivante dalla sensazione che suo marito possa essere meno interessato a lei.
L'atteggiamento di suo marito esprime inoltre un bisogno di fuga /evasione dalla relazione, di cui è importante indagare le ragioni.
Una volta comprese queste ultime, si può lavorare per riavvicinare suo marito a lei e alla vostra relazione.
Come mai secondo lei ha necessità di visitare siti porno?
La vostra vita sessuale è soddisfacente per entrambi?
È possibile impostare un confronto su questi argomenti?
Suo marito potrà "guarire" nel momento in cui sentirà che lei è vicina ed è interessata a ritrovare una sintonia di coppia.
Una consulenza di coppia può aiutarvi a capire come fare a risintonizzarvi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)

Dott. Alessandro Vimercati Inserita il 22/08/2018 - 18:32

Buonasera Sara,
capisco la sua situazione, non deve essere facile vivere nel dubbio di ciò che sta pensando o facendo suo marito, è una situazione che genera frustrazione e può farla sentire poco desiderata.
Tecnicamente non è chiaro se si tratta di una vera e propria dipendenza, la dipendenza si instaura quando c’è una spinta compulsiva e irrefrenabile a mettere in atto certi comportamenti che finiscono con il pervadere molti aspetti della nostra vita. Al di là della dipendenza ci può essere anche un utilizzo ludico/fantastico del porno che diventa un momento di evasione dalla quotidianità sfruttando la forte gratificazione che le fantasie sessuali comportano. L’evasione può essere legata a una sensazione di malessere non sfogata in altro modo oppure anche a una ricerca di nuovi stimoli erotici che all’interno di un rapporto di coppia di lungo periodo potrebbero essere diminuiti o diventati molto prevedibili.
Inoltre l’illusione della pornografia on-line, che ormai ha raggiunto un mercato di dimensioni enormi, è quella di trovarsi di fronte ad infinite possibilità e varianti dell’atto sessuale, questo genera spesso una curiosità morbosa che tiene incollati a internet pensando che si può sempre vedere qualcosa di nuovo.
Domandarsi se suo marito continua a guardare questi siti o se può guarire è stata probabilmente la conseguenza spontanea da parte sua, ma potrebbe causare in suo marito una risposta di chiusura, dove si sentirebbe giudicato e svalutato e potrebbe continuare a farlo di nascosto cercando di non peggiorare la situazione. Al contrario lei potrebbe provare a mettere in atto una risposta di apertura e complicità esplorando questo territorio con suo marito, potrebbe raccontargli le sue fantasie sessuali e chiedergli di raccontarle le sue o comunque iniziare a trattare l’argomento non più come tabù ma come una cosa di cui si può liberamente parlare, oppure cercare l’apertura sull’argomento attraverso altri canali del contatto con suo marito che lei conoscerà sicuramente meglio di me.
Se vuole approfondire l’argomento con una consulenza individuale o di coppia sono disponibile anche via Skype.
Cordiali saluti.