Insicurezza e paura nella relazione
Ringrazio in anticipo chi mi possa dare un consiglio. Sono un ragazzo di 27 anni, ho una vita normale tra lavoro,università e amici in generale. La mia vita è stata travagliata in materia di relazioni, tanto che fino ai 25 anni ero, purtroppo, ancora vergine. Non per scelta, ma solo per il fatto che ho avuto delusioni su delusioni da quando avevo 17 anni, da quando ho iniziato a interessarmi alle ragazze...e tutto ciò non ha fatto altro che complicarmi la vita facendomi chiudere in me stesso in materia di relazioni, rendendomi sempre più insicuro, anche se comunque, nonostante ciò, ad un certo punto non ci davo molto peso poiché avevo una vita abbastanza piena e felice tra hobby e amici. Fortunatamente, ai 25 anni appunto, ho iniziato a prendere in mano la mia vita e nonostante le tante delusioni passate, volevo provare l'ebbrezza di un rapporto intimo. Non avendo una relazione fissa o almeno una ragazza con cui condividere momenti intimi, presi la decisone più drastica, e cioè avere il primo rapporto con una prostituta. Non rispetta un'etica morale, certo, ma alla fine dopo quella volta la mia vita è cambiata. Ho acquisito sempre più sicurezza, tanto che ho avuto anche diversi rapporti, anche con donne più grandi, ma mai senza amore vero. Sono stato innamorato per diverso tempo di una ragazza, che mi ha sempre preso in giro e spariva ogni volta che giungevo al dunque per impostare una relazione stabile. Alla fine l'ho lasciata andare poiché ho capito che certe cose non si possono imporre, e mi ero stancato di soffrire, ancora. Diciamo che nonostante questa esperienza negativa, e le passate, non mi sono scoraggiato, e 4 mesi fa ho conosciuto una ragazza meravigliosa. Ho iniziato a frequentarmi, a riempirla di attenzioni e con ricambio da parte sua. Credevo di essermi innamorato, perché da quando sto con lei, già vederla, anche ogni giorno, mi rende veramente felice. Tanto che lei ha voluto farmi conoscere i genitori, e io ho fatto altrettanto, perché sento di tenerci veramente. Tutto molto bello, perché in fondo erano sensazioni che non avevo mai provato, fino a quando, in un momento di intimità lei ha detto di amarmi, e io quasi in lacrime le avevo detto di amarla anche io. Il giorno dopo a mente lucida, ho capito che purtroppo non sento di essere talmente innamorato da dire quelle due parole, e mi sento un peso dentro che non riesco a eliminare. Non ho parlato di questo ovviamente con lei, perché significherebbe secondo me sfaldare tutto quello che ho costruito, passare per bugiardo e per me lei è importante, e non ci tengo a perderla.... Vorrei solo capire cosa fare, perché può darsi che per sentirmi innamorato, e per far scattare quella cosa dentro, la famosa "scintilla", mi serviva veramente più tempo... Ma quel "ti amo" detto da parte mia, non convinto al 100% , mi sta provocando un ansia tremenda, perchè sarebbe da vili tirarsi improvvisamente indietro su una cosa del genere, e da quel momento mi sembra che quando sto con lei non riesco ad essere sereno come lo ero prima che succedesse ciò...Dovrei parlarle lo stesso? Dovrei correre un rischio così grande???....rinnovo i ringraziamenti a chi dovesse rispondermi...