Stef domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 26/11/2014

Lucca

Ossesione

Salve sono una ragazza di 25 anni e credo di avere un problema. Non riesco a fermare il mio impulso di accendere il phoon ogni qualvolta sia possibile!!! Comincio dall'inizio, qualche anno fa vivevo da sola in una casa la quale non andava il riscaldamento. Prima di andare a dormire me la cavavo con le stufette elettriche ma nel momento di coricarsi scaldavo le coperte con il phoon e lo mettevo anche dentro vicino a me, e a volte mi ci addormentavo ma ovviamente venivo svegliata dall odore di bruciato o dalla coscia ustionata :S . fin qui nulla di che, dopo del tempo tornai a casa dai miei ma "il phoon mi mancava" e cominciai ad accenderlo ugualmente prima di dormire nonostante il riscaldamento funzionasse alla perfezione. poi cominciai anche al bagno, e nei momenti di noia... fino a che non ho bruciato l'impianto elettrico di camera e mio padre mi ha severamente vietato di accenderlo, anche perchè le bollette cominciavano ad aumentare vertiginosamente... Questa guerra fortunatamente avviene solo in inverno??? errore. a volte lo faccio anche in estate. Il problema è che a volte si ho freddo ma a volte sudo e soffoco ma continuo... I miei hanno perso le speranze ma io sto cominciando a preoccuparmi sul serio...Cosa significa? Perchè continuo ad avere questa "ossessione"?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa DANIELA SIRTORI Inserita il 09/12/2014 - 13:44

Buongiorno Stef, difficilmente potrà avere una risposta su due piedi alle sue domande: il paradosso in situazioni come queste non è ciò che si fa ma il fatto che "non si può non fare" quel qualcosa ripetutamente. Sono sicura che se da un lato il suo phoon le da grande conforto dall'altro questo comportamento le crea anche numerosi problemi (di convivenza, di relazione o con se stessa). Le consiglierei innanzi tutto di rivolgersi ad un professionista per imparare, in prima battuta, a controllarlo e limitarlo. Poi se lo desidera potrà esplorarne il significato.

Dssa Daniela Sirtori