Paura di vivere... fobia sociale
Salve, sono una ragazza di 21 anni, credo di soffrire di fobia sociale. Ogni volta che esco di casa, vado a fare una passeggiata o a fare la spesa ho paura del contatto con le persone. Ogni volta che devo andare da qualche parte mi sale l' ansia, mi batte forte il cuore. Ho paura di quello che le persone possano pensare di me, di quello che pensano di me. Non esco quasi mai, e quando esco evito di frequentare posti affollati, posti dove potrei incontrare persone che mi hanno fatto male in passato, ed anche gente che conosco. Quando mi trovo a parlare con qualcuno non so cosa dire, mi imbarazzo e spero che finisca presto la conversazione. Mi sento ansiosa, il cuore sembra che esca fuori, a volte mi tremano le mani e le gambe e arrossisco. Se so dove andare l’ansia inizia anche molti giorni prima. Sono sempre stata una ragazza timida sin da piccola però la cosa che penso mi abbia fatto diventare così sia stata al liceo quando fui vittima di bullismo psicologico. Venivo derisa, presa in giro, isolata. All’ epoca parlai anche con i miei genitori, gli chiesi di farmi cambiare scuola ma non lo fecero. Dicevano che avevo iniziato lì e dovevo finire lì, che queste cose poi passano, ma non passava niente. Infatti quando compii 18 anni, alla maggiore età decisi di abbandonare, non presi nemmeno il diploma. Mi mancava soltanto un anno, ma non ce la facevo più a stare in quella scuola, ogni mattina mi alzavo con le lacrime agli occhi, e speravo che la giornata finisse ma poi ne iniziava un'altra il giorno dopo e il giorno dopo e ancora… Mi sentivo al sicuro soltanto a casa mia. A quell’epoca avevo 2 amiche, in quelle ore dove uscivamo insieme mi svagavo un po’ e non ci pensavo ma poi iniziava un'altra mattina ed era sempre punto e a capo. L unica cosa che mi dava la forza era un ragazzo quello che ora è diventato il mio ragazzo. Ci sentivamo per messaggio, ogni tanto ci vedevamo e speravo con tutto il cuore che potesse diventare mio un giorno. Adesso è l unica cosa bella della mia vita, come lo è sempre stato d' altronde. Con la sola differenza che ora è realtà, prima era solo un sogno. Se non ci fosse stato lui nella mia vita credo che adesso non sarei qui. Mi sento inadeguata, fuori posto, mi sento di troppo in ogni circostanza e situazione. Non ho amici, non ho una vita sociale. Ho soltanto il mio ragazzo. Non voglio parlare di questa situazione con i miei genitori perché non mi prenderebbero sul serio e la sottovaluterebbero come hanno già fatto in passato. L’unico con cui parlo di tutto è il mio ragazzo. Lui mi è vicino. Vi scrivo per chiedervi come posso risolvere questo problema. Perché non voglio più essere così. Voglio cambiare. Eh so che se non risolvo al più presto tutto questo non lo risolverò mai più. Spero in una vostra risposta. Grazie per l’attenzione.