Alessandro domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 28/03/2017

Come si impara a gestire le proprie emozioni?

Mi sto rendendo conto di temere e di scappare dal presente, dagli spazi vuoti e dal silenzio e mi rifugio in pensieri legati al futuro, in contesti sociali, a guardare la tv e stare molto al pc e al pensare cosa devo fare adesso? cosa voglio fare ora?
Perchè scappo dal presente? Perchè scappo dagli spazi vuoti? Perchè scappo dal silenzio? Perchè chiudo gli occhi quando entro in una nuova stanza? Perchè temo di aprire una porta chiusa?
Mi faccio in quattro per fare ricerche per capire curiosare imparare e poi.. di fronte ai fatti mi blocco, mi fermo, chiudo gli occhi. eppure è li! l' ho fatto! so gia cosa devo fare! e ora? cosa faccio? Panico. Perdo l'attenzione. Devo concentrarmi su quello che devo fare per ritrovare la concentrazione. Per ritornare nel presente.
Forse sono emozioni che non riesco a gestire.
Allora, come si impara a gestire le proprie emozioni?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Orsola Monteleone Inserita il 28/03/2017 - 15:30

Caro Alessandro, noto che non scrive né la sua età né in che periodo di vita si trova. Potrebbe essere utile saperlo!
Succede qualcosa di particolare nella sua vita in questo periodo?
In quali momenti le capita di "scappare", perdere la "concentrazione" ed andare nel "panico"? Quando comincia a sentirsi così? E da quanto tempo sente ciò, saprebbe collocarlo nel tempo?

Parlando delle proprie emozioni dice di non saperle "gestire" proprio come se ne avesse perso il controllo. Proprio come se questa perdita non le permettesse di trovare una guida nel presente ma, di contro, la distrazione, la chiusura e la ricerca di cose sempre nuove da fare non le permettessero di fermarsi a pensare e riflettere con serenità.

Inoltre qual'è la paura che di aprire una porta chiusa o di aprire gli occhi se entra in una stanza nuova? Cosa potrebbe trovare dietro quella porta e cosa potrebbe vedere se aprisse gli occhi? C'è qualcosa che la spaventa nel presente?

Provi a chiedere un sostegno psicologico.
Rimango a sua disposizione.

Dott.ssa Orsola Monteleone