Margherita94 domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 01/11/2014

Parma

Perché mi sento bloccata in tutto e come uscirne?

Sono una ragazza di 20 anni, che ha sempre avuto le idee chiare: volermi laureare in giurisprudenza e diventare avvocato. Questa è la mia passione e non cambierei strada per alcun motivo, ma da mesi ormai mi trovo bloccata nello studio. Ho dato due esami che ho superato con il massimo perché sono partita molto motivata, ma dopo la fine della mia storia (di 3 anni) non sono più riuscita a trovare un motivo per studiare. E' stata mia la decisione di finirla e non me ne pento, ma da quel momento la mia vita è cambiata totalmente, perché la stabilità e le certezze che avevo sono sparite. Il mio blocco è dovuto anche dalla mia ricerca ossessiva di trovare un'altra persona che mi dia attenzione, ma ad oggi posso dire di aver trovato solo delusioni. Inoltre, sento forte il desiderio di essere indipendente ed autonoma, pur sapendo che non lascerei mai gli studi per trovare un lavoro. Vorrei poter trovare una soluzione al mio blocco, che non riguarda solo gli studi ma qualsiasi cosa io decida di intraprendere ma che poi non porto a termine. Grazie in anticipo

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Marta Cogo Inserita il 19/11/2014 - 09:29

Gentile Margherita,
come lei stessa dice, se il blocco non è limitato al'aspetto dello studio ma coinvolge anche altri campi, forse sarebbe opportuno affrontare diversi aspetti della sua vita per comprendere cosa le stia accadendo. Probabilmente, in qualche modo, la sua relazione e lo studio si alimentavano a vicenda e finta la storia, è venuto a mancare qualcosa per cui anche lo studio ne ha subito le conseguenze. Non ha fatto scelte sbagliate nè sto dicendo che sia l'unica spiegazione possibile, anzi, credo che sia solo una tra le tate ipotesi che si potrebbero fare sulla base di questi pochi dati a disposizione. Le consiglio di rivolgersi ad un collega psicologo della sua zona, che possa aiutarla a comprendere cosa sia cambiato e di conseguenza possa aiutarla a trovare un modo alternativo e più sereno di vivere questo cambiamento.

Dott.ssa Marta Cogo

Dott.ssa DANIELA SIRTORI Inserita il 05/12/2014 - 12:22

Buongiorno Margherita,
avere le idee chiare nella vita ci è molto utile perchè consente di avere una direzione, sapere cosa fare e concentrare gli sforzi. Tuttavia, ci può mandare in crisi quando si verificano degli imprevisti, quando le cose non vanno proprio come vorremmo o non seguono la strada che abbiamo intrapreso con slancio e motivazione. La fine di questa relazione, seppure per sua scelta, le ha provocato una deviazione dal percorso e poichè, nonostante i suoi sforzi, non ha ancora trovato una persona che risponda alle sue aspettative, ecco che tutti i suoi progetti perdono di forza e lei vive con tanta incertezza. La strategia migliore e la più saggia, in questi casi, poichè alcune condizioni sono cambiate, è riprogettare la propria vita (non solo gli studi o le relazioni), ritracciare il percorso, prendere strade alternative che non aveva considerato. In altre parole: accettare l'imprevedibile e avventurarsi nel cambiamento.

Dssa Daniela Sirtori

Dott.ssa Patrizia Tummolo Inserita il 19/11/2014 - 16:34

Cara Margherita,
Concordo pienamente con la collega circa la possibilità di rivolgersi ad un collega nella sua zona. Probabilmente la storia "di 3 anni" a cui fa riferimento è stata la sua prima relazione importante con un ragazzo. Sono sicura che la sua scelta di porre fine a questa storia sia stata una decisione ponderata e giusta per lei, ma ciò non toglie che deve far i conti dentro sè con qualcosa che si è concluso, che è finito, che non c'è più... sono sicura che col giusto sostegno riuscirà a superare questo momento di crisi e "uscirne" forse più forte di prima.