Qualcosa che non va in me
salve, ho 19 anni e per la mia età non dovrei stare a scrivere qua, ma vorrei un aiuto, o meglio qualche parere. non ho più persone affianco a me, da un pò di tempo ho visto, che piano piano sono rimasto solo, senza compagnia, senza qualcuno che si faccia sentire. questo l'avevo già capito molto tempo fa, che sarei rimasto solo, però non ci ho dato troppa importanza fino ad oggi. credo sia partito tutto da un malessere che ho ancora tutt'ora. ho un blocco diaframmatico. questa ha influito definitivamente sulla mia vita, specialmente quella sociale. avendo questo problema si avverte una "stranezza" in me. non sono definito una persona normale. non sono molto apprezzato dagli altri, anche da sconosciuti. se dovessi avere una conversazione con una persona qualsiasi,questa persona si accorge che c'è in me qualcosa che non va e tende a evitarmi.
non lo fanno con cattiveria, ma è come se con me non si potesse avere una conversazione normale. dai coetanei non sono apprezzato per quello che sono, e sono sempre squadrato come uno strano, come un disabile quasi, se non totalmente. io faccio finta di niente, però adesso mi ritrovo solo, con un malessere interiore che mi accompagna giorno per giorno e che non riesco a guarire. non sono in grado di farmi nuove amicizie e questo mi spiazza. non so che fare, io vorrei essere una persona "normale" perchè in sostanza ho effettivamente qualcosa che non va, ma non a tal punto da definirmi un invalido. che dovrei fare, imparare a essere felice restando solo? seguire il detto meglio soli che mal accompagnati? oppure fare di tutto per farmi apprezzare?