Fraco domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 10/11/2016

Verona

Anoressia e amore - la mia ragazza

Buongiorno,
Sono Franco, sto assieme da un anno ad una ragazza anoressica con condotte di eliminazione; inizialmente stava bene quando l'ho conosciuta, perché era appena uscita da una storia d'amore in cui veniva trattata male, ma proprio in quei due anni in cui veniva trattata cosi, l'anoressia le era passata (aveva spostato il sintomo sulla relazione malata), tanto che mangiava normalmente. Sono poi arrivato io, che le ha scombussolato tutto, le ho dato e le sto dando tanto tanto amore, tanto che nei primi due mesi mi sentivo tanto amato, poi sempre meno, in proporzione allo svilupparsi dell'anoressia. Mi chiama sempre, ci sentiamo e ci vediamo spesso, però a volte mi tratta male, sembra quasi che mi usi per le sue cose, a casa mia non vuole venire quasi mai, se non quando lo decide lei, vuole rimanere nel suo nido, anche se poi sa che probabilmente vomiterà.
Considerato che è stata con una persona che la tradiva ecc, mi dice cose da bambina proprio,nonostante lei ha 25 anni ed io 21, del tipo che lei quando sente un suo amico da tanto tempo può mandare la faccina con bacini ed io no, scemenze demenziali, da immaturi, però è giusto che ve le dica, per chiedervi se può essere conseguenza della malattia o meno. La buonanotte non la manda mai, quando decide di non rispondere al telefono lo lascia li, e chi si ha visto si ha visto, anche se poi la mattina mi chiama, non quando si sveglia, ma magari quando è arrivata a lavoro o altro.
Scusate lo sfogo, ma vi chiedo di aiutarmi, Franco.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Federica Capelletto Inserita il 12/11/2016 - 10:25

Bergamo
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Buongiorno Franco,
purtroppo l'anoressia è una malattia complicata e di difficile gestione per chi sta accanto alle persone che ne soffrono. Sicuramente tutto l'amore che lei dice di dare, è per la sua fidanzata molto importante. Tuttavia, le persone che soffrono di anoressia hanno bisogno di un aiuto professionale che lavori sulla persona nella sua totalità: emotiva, relazionale, nutrizionale, fisica ecc. Non ci dice se la sua ragazza sia in cura. Se non lo fosse, potrebbe aiutarla a rivolgersi a centri specializzati nella cura dei disturbi alimentari nella vostra zona. Se invece già fosse seguita, potrebbe chiedere ai colleghi di spiegarle come fare per starle vicino ed aiutarla.
Cordiali saluti,
dr.ssa Federica Capelletto

Dott.ssa Antonietta Di renzo Inserita il 29/12/2017 - 21:49

Buongiorno Franco
concordo con la collega che l'anoressia è una malattia che va curata e soprattutto che senza uno specialista difficilmente si possono aiutare persone che soffrono così, l'altra alternativa è anche poter fare una terapia di coppia, in cui cercare di conoscervi e capire come e se è possibile costruire qualcosa insieme.
cordiali saluti
Dott.ssa Antonietta di Renzo