cicala domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 16/09/2014

Bologna

Perché piango?

È da un po di tempo che a lavoro,soprattutto in situazioni di stress o ancor di piu quando il datore di lavoro mi rimprovera per qualcosa di sbagliato,scoppio a piangere senza riuscire a controllarmi anche per delle banalità.questa situazione crea enorme disagio a me e ai colleghi ma ancor di più al mio superiore che si indispettisce enormemente. Non so cosa deriva tutto ciò ma mi scoccia non riuscire a controllare il pianto anche perché lavoro col pubblico. Come devo fare? grazie mille

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Mirella Caruso Inserita il 24/09/2014 - 09:43

Milano
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Perché piange? E sopratutto, perché piangere davanti a un pubblico la disturba così tanto? Paura di apparire fragile, infantile, mettere a nudo comportamenti non adeguati alla situazione. Il suo superiore si indispettisce perché lei dovrebbe mostrarsi piu' adulta, piu' adeguata alla situazione? Gentile ragazza, credo che il lavoro da fare è quella di esternare queste sue fragilità, farci i conti, comprendere quella sua parte bambina.Io ricordo che le cicale non piangono, ma cantano al sole d'estate..ma poi..piangono in inverno?

Dott.ssa Margherita Scorpiniti Inserita il 27/09/2014 - 11:25

Ci sono delle tecniche che lei può apprendere e che le faranno trovare l'autocontrollo.Un saluto.

Dott.ssa laura marrucci Inserita il 28/09/2014 - 19:36

Gentile Cicala,
dovrebbe capire che cosa è cambiato rispetto a prima, ossia a quando riusciva a controllarsi. Se la condizione di stress alla quale lei accenna è frequente, potrebbe avere parzialmente logorato le sue precedenti capacità di far fronte alle problematiche. Lei dice che il suo datore di lavoro la “rimprovera”: è lei che si mette nella posizione di bambina, oppure è il suo “superiore” che la tratta in questo modo? Penso che con il suo livello di consapevolezza non sarà difficile, per lei, riprendere in mano la situazione, ma dovrebbe farsi dare una mano da uno psicoterapeuta, preferibilmente esperto di stress lavoro correlato. In ogni caso non sottovaluti il problema che, nel tempo, potrebbe autoalimentarsi.
Auguri!
Cordialmente, Laura Marrucci