Giulia domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 16/10/2016

Amicizia finita non superata

Buongiorno, sono una ragazza di 18 anni e scrivo qui per cercare dei consigli/pareri. Frequento la quinta liceo e da circa 3 anni ho stretto un'amicizia fortissima con una delle mie compagne di classe. Siamo diventate migliori amiche in seconda liceo circa, da quel momento non ci siamo mai separate, eravamo sempre insieme, abbiamo fatto davvero tantissime cose. Nell'ultimo periodo litigavamo un po' di più, questo perchè abbiamo entrambe dei caratteri molto forti e perchè lei da un anno si è fidanzata (e questo ovviamente ha influito, lei aveva meno tempo per me e io ero passata in secondo piano) ma poi abbiamo sempre risolto molto velocemente. Anche se devo dire che ero sempre io quella che si faceva avanti per mettere a posto il rapporto anche quando la colpa non era mia. Ma siccome ci tenevo, faceva lo stesso. Un mese e mezzo fa arriva il suo 18esimo: le regalo una vacanza per me e lei al mare poco prima dell'inizio della scuola. (lei altrettanto mi aveva fatto un regalo molto importante). Lei era contentissima. Passa il tempo e quando mancano 2 giorni alla vacanza, lei mi chiama e mi dice che non vuole più venire, senza scusarsi, imponendomi questa cosa e si inventa mille scuse e dicendo che sua mamma stava male ed era sola a casa (e poi ho scoperto che non era vero, sua mamma sta bene e a casa ha il suo compagno e l'altro figlio). Ah, e la vacanza durava 3 giorni, quindi non tantissimo.
Inoltre, quando ho detto al suo ragazzo di questa vacanza solo io e lei, lui non era molto d'accordo: ciò mi fa pensare che lui l'abbia convinta a non venire. Bene, nessuna delle due vuole sentir ragioni, ci insultiamo e finiamo lì la nostra amicizia. Io ci sono stata male, sia per aver fatto spendere soldi inutili a mio padre, sia per aver perso un'amica importante, nonostante si sia rivelata un'egoista. Ho poi cercato di superarla. Il problema si ripresenta a scuola: ci vediamo tutti i giorni.
Io nonostante cerchi di esserle indifferente, alla fine non ci riesco perchè lei fa la bambina: racconta la vicenda (a modo suo) alle nostre compagne, mettendole in un certo modo "contro di me", fa amicizia con persone che fino all'altro giorno le insultava, mi continua a fare frecciatine, mi provoca, mi blocca su alcuni social e soprattutto ritiene false le amicizie che ho con altre. Lei non si farà mai avanti per chiedermi scusa e io nemmeno. Non voglio che entri più a far parte della mia vita perchè mi ha fatto troppo male. Solo che vedendola tutti i giorni a scuola non mi aiuta, anzi, mi cresce la rabbia e non riesco a vivere serenamente. Non so proprio come superarla.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Giorgia Salvagno Inserita il 19/10/2016 - 00:12

Gentile Giulia,
da ciò che scrivi rispetto a tale vicenda, non credo che, in ogni caso, sia lei che deve scusarsi.
Pondera attentamente se avere tale rapporto nella tua vita favorisce il tuo benessere o al contrario lo aggrava, in quanto gli atteggiamenti della tua amica, pur tenendo in considerazione la vostra età, denotano un'immaturità di fondo e poco rispetto verso i tuoi confronti.
Il mio consiglio è quello di guardare avanti, iniziare magari a frequentare altri gruppi di amici, anche extra scolastici (fai sport, palestra?), in modo da cominciare ad investire in altri rapporti interpersonali, magari più meritevoli.
Infine, potresti tentare a parlare con lei di quanto accaduto, facendole capire come il suo comportamento sia stato poco rispettoso non solo nei tuoi confronti ma anche verso quelli di tuo padre, che vi ha pagato inutilmente la vacanza.
Se la situazione a scuola dovesse divenire più pesante, magari a causa anche delle altre ragazzine che la seguono, potresti pensare di rivolgerti ad uno psicologo, in quanto il diffamare le persone sui social o il tentare di isolarle è un atto che può rientrare nel bullismo. Se, quindi, il tutto dovesse degenerare, potrebbe aiutarti rivolgerti ad adulti competenti.

Un caro saluto

Dr.ssa Giorgia Salvagno - Psicologa a Venezia