Laura domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 06/10/2016

Roma

Condividere lo psicologo con il proprio figlio?

Mio figlio di 23 anni, da quasi un anno è seguito, per problemi di ansia, da una psicologa/psicoterapeuta che ho avuto modo di conoscere ed apprezzare personalmente. Parlare con lei dei problemi di mio figlio mi ha aiutata tantissimo, è stato uno spiraglio di luce e speranza in questa difficile fase della mia vita. Ora vorrei rivolgermi a lei anche per alcuni miei problemi personali, ma mio figlio non vuole saperne, perché la considera come un' intrusone nella sua terapia. Che mi consigliate? È veramente sbagliato che madre e figlio si rivolgano allo stesso psicoterapeuta? Vi ringrazio.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Carlo Casati Inserita il 06/10/2016 - 17:43

Milano - Centro storico
|

In assoluto è sconsigliabile che un terapeuta singolo abbia in cura contemporaneamente 2 parenti stretti, per problemi distinti. Possono sorgere svariati problemi che non ho il tempo/spazio di elencare, ma alcuni sono intuibili. Le consiglio di rivolgersi ad un secondo collega.

Dr.Carlo Casati - medico psicoterapeuta - Verona