Competitività?
Buongiorno,
Sono un ragazzo di 25 anni, studente universitario, fidanzato da molti anni con una ragazza fantastica.
Il mio problema sta nel rapportarmi con suo fratello, ciò mette in luce degli aspetti di me che detesto ma che non riesco a controllare.
Nello specifico, avverto un ingiustificato senso di competizione nei confronti di questa persona, antipatia (dovuta forse anche all'impossibilità di creare un dialogo reale per disinteresse dell'interlocutore). Ne risulta un clima apparentemente amichevole che, tuttavia, nasconde, credo solamente dalla mia parte, delle gelosie, delle invidie e al tempo stesso invece la voglia di mostrarsi capace, brillante, interessante e leader in un determinato ambito. Queste sensazioni, che ho l'onestà di rimproverarmi ma non la forza di contrastare, si verificano anche nei confronti di altre persone (amici, conoscenti, colleghi) ma è del tutto assente verso altre. Per molte persone provo infatti entusiasmo e affetto senza necessità di competere.
Come posso uscire da questa stupida situazione che mi impedisce di vivere serenamente i rapporti umani con taluni individui.